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Lombardo: “Le critiche frutto di gattopardismo”
di Raffaella Pessina

Ars al lavoro: la commissione Attività produttive convoca tre assessorati. Attacchi al Governo sulla parziale stabilizzazione dei precari

Tags: Ars, Finanziaria, Raffaele Lombardo



PALERMO - A più di 48 ore dall’approvazione della Finanziaria le polemiche intorno ad emendamenti e categorie rimaste escluse non accennano a placarsi. Soprattutto sulla stabilizzazione dei precari regionali.
Fra questi vi sono gli ex corsisti del Ciapi, delusi dal Governo che li ha praticamente liquidati “senza fornire alcuna spiegazione”. Il primo a sollevare la questione è stato Totò Cordaro (Udc) e adesso anche Marianna Caronia, deputato regionale ex Mpa, ora transitata al gruppo misto, ne riprende le fila. La Caronia ribadisce che la mancata stabilizzazione dei corsisti del Ciapi è da attribuirsi ad “una chiara decisione politica, e non a valutazioni tecniche o economiche”.

Il presidente della Regione invece ha affidato le sue riflessioni politiche al suo “blog” personale nel quale scrive che “si respira un’aria strana in Sicilia, ancora di più dopo l’approvazione di una Finanziaria innovativa e, per certi versi, storica”. Il governatore della Sicilia prosegue dicendo che uno sparuto gruppo di politici in crisi d’astinenza da potere, cerca di fermare l’intento innovatore del Governo con le calunnie e le polemiche utilizzando stampa compiacente.
“Ogni tentativo di bloccare il mio lavoro - scrive Lombardo - è solo frutto del gattopardismo di quanti, politici o giornalisti, da sempre, hanno invocato il cambiamento ma solo per fare in modo che nulla cambiasse. La risposta nei loro confronti sarà dura ed intransigente”.

Su “Blog Sicilia” invece, sono affidate le riflessioni del capogruppo all’Ars del Pd, Antonello Cracolici, sulla Finanziaria appena approvata: “quando abbiamo iniziato il percorso sulle riforme - scrive - fra lo scetticismo di molti, sapevamo che saremmo andati incontro a momenti difficili. Ma sapevamo anche che il Pd siciliano avrebbe avuto l’occasione per dimostrare non solo il fallimento della destra, ma anche la capacità di dare concretezza alla parola riformismo”.

Cracolici si ritiene soddisfatto del documento approvato, con l’appoggio del suo partito: “Il nostro è stato un voto per i siciliani, non per il governo. Abbiamo fatto un buon lavoro, dimostrando che in Sicilia si possono cambiare le cose”.
Il Pdl probabilmente discuterà delle problematiche politiche siciliane in occasione dell’incontro organizzato, dai riformisti di Carlo Vizzini, per domenica prossima al Teatro Golden. L’incontro fissato per le ore 9.30 ha il titolo “La responsabilità al governo del Paese”. Prevista la partecipazione del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di Maurizio Gasparri (ex An), del presidente dell’Ars, Francesco Cascio e di molti deputati nazionali e regionali del cosiddetto Pdl lealista.

Intanto, in Assemblea regionale prosegue l’attività delle Commissioni legislative: questa mattina si riunisce infatti l’Ufficio di presidenza della commissione Attività produttive, convocato dal presidente, Salvino Caputo. All’ordine del giorno tre audizioni: dell’assessore all’Energia, Pier Carmelo Russo, sugli accordi di programma con la Tecnopali industrie S.p.a.; dell’assessore delle Infrastrutture, Luigi Gentile, sulle refluenze del contratto di servizio tra Trenitalia e la regione siciliana e, infine, dell’assessore all’Agricoltura, Titti Bufardeci, sulle problematiche dei Consorzi di bonifica.

Articolo pubblicato il 06 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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