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Quotidiano di Sicilia

In arrivo 36 milioni per l’edilizia scolastica
di Vanessa Paradiso

223 scuole beneficeranno del programma d’interventi urgenti sul quale ha espresso parere favorevole la conferenza Stato-Regione. A Palermo e Catania andranno le cifre maggiori: circa 8 milioni di euro, a Messina 6 milioni

Tags: Scuola, Edilizia, Salvino Caputo, Mario Centorrino



PALERMO - La Conferenza Stato-Regione ha espresso parere favorevole ad un programma straordinario per interventi urgenti sul patrimonio scolastico dell’isola per la messa in sicurezza, prevenzione, riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali degli edifici scolastici.
Si tratta di 36 milioni di euro che dovranno arrivare in Sicilia per ben 223 scuole di tutte le province siciliane individuate secondo parametri già determinati ed in base ai risultati delle apposite ricognizioni già effettuate in Sicilia.

Secondo i primi calcoli le somme andranno ad Agrigento (3mln di euro), Caltanissetta (2mln e 280mila euro), a Catania (8mln di euro); a Enna (2mln e 500mila euro), Messina (6 mln di euro); Palermo (8mln e 300mila euro); Ragusa (1mln e 400 mila euro). Per quanto riguarda la provincia di Siracusa buone notizie arrivano da Augusta per la palestre dell’Istituto comprensivo di base “Salvatore Todaro” e da Francofonte dove sarà ristrutturato lo stabile che ospita l’asilo nido. Quest’ultima è un’opera comunale che solleverà tante famiglie da spese che fino ad ora sono state costrette a sopportare per aver dovuto far ricorso alle strutture private. I lavori sono finanziati per l’importo complessivo di 537mila 697 euro dall’assessorato regionale alla famiglia e delle politiche sociali e quanto a euro 49 mila 224 dallo stesso comune di Francofonte.

Passo in avanti verso la messa in sicurezza delle nostre scuole. Un successo raggiunto grazie al dialogo e al confronto tra Governo, Regioni, Province e Comuni in Conferenza Unificata. “Piena soddisfazione - dice Castiglione intervenuto in qualità di presidente dell’Unione delle Province d’Italia alla riunione della Conferenza Unificata - anche perché come avevamo richiesto l’Upi e l’Anci, le risorse saranno destinate direttamente a Province e Comuni e questo consentirà di intervenire in tempi brevi ad avviare quell’opera di ristrutturazione di cui le nostre scuole hanno bisogno. è il momento di iniziare ad utilizzare i fondi: le nostre scuole hanno bisogno di interventi urgenti perché hanno problemi di staticità, di mancato adeguamento alla legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, di rispetto delle norme antincendio”.

Certamente gli interventi previsti in 223 scuole nelle nove province non risolvono il problema se si tiene conto che, come aveva dichiarato Salvino Caputo “il 60% degli immobili destinati a scuole dell’obbligo sono inagibili e privi degli elementari requisiti”. Ben si comprende come la Sicilia necessita di ulteriori risorse.  Lo stesso assessore alla pubblica istruzione della Regione Siciliana, Mario Centorrino dice che “vi è ancora tanto da fare, non solo destinando risorse sempre maggiori all’edilizia scolastica, ma agendo sempre più in collaborazione e sinergia con gli enti locali, dai quali per legge devono partire le istanze del territorio”. Infatti l’esecuzione delle opere programmate resta di competenza degli enti locali che autonomamente provvedono all’inserimento degli interventi nei loro programmi triennali delle opere pubbliche ed alla relativa progettazione.
 
È da ricordare che il “Piano” dedicato dal governo regionale per fronteggiare i fenomeni di degrado socio-economico e di abbandono dei percorsi scolastici nei quartieri di frontiera deve passare anche e soprattutto da una edilizia scolastica sicura e non fatiscente.
 


Fondi Inail. Otto milioni di euro per l’anno in corso
 
Ammontano a 8 milioni di euro i fondi stanziati dall’Inail nell’anno in corso. Le nuove risorse economiche consentiranno lo scorrimento della graduatoria siciliana dei finanziamenti di progetti per l’adeguamento di edifici scolastici, alle disposizioni in tema di sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro o alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’Inail ha incrementato l’importo destinato al finanziamento dei progetti, elevando a 56 gli Istituti Scolastici siciliani che ne beneficeranno. Le nuove risorse economiche di 8.342.709,00 Euro, per un totale di 17.131.840 Euro, danno la possibilità ad altri 28 Istituti scolastici siciliani, risultati idonei nella graduatoria della Regione Sicilia, di usufruire dei finanziamenti per i progetti di adeguamento.
“La Direzione Regionale Inail Sicilia, afferma il Direttore Regionale Mauro Marangoni, ha promosso in questi anni iniziative concrete, finalizzate ad elevare i livelli qualitativi della sicurezza e salute sul lavoro collaborando con le Istituzioni territoriali competenti, con forme di finanziamento che tendono, da un lato, a sostenere l’innovazione organizzativa e tecnologica dei processi produttivi ed a elevare le condizioni degli edifici scolastici sotto il profilo della sicurezza; dall’altro a diffondere la cultura della prevenzione attraverso iniziative di informazione e formazione”. (vp)

Articolo pubblicato il 07 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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