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Nel futuro sarà possibile anche il dialogo con le public utilities
Entusiasta il ministro Renato Brunetta che pensa già al “domani”. Con l’email certificata basta alle code agli sportelli e ai faldoni di carta

Tags: Renato Brunetta, Pa, Pec



Una e-mail per dialogare direttamente con gli uffici della Pubblica amministrazione, collegandosi da casa o da qualsiasi altra postazione internet, per richiedere documenti e ricevere informazioni, senza code agli sportelli e faldoni di carta. Potendo contare sulla possibilità di scambiare messaggi di testo o allegati che hanno lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento. È questa la “pec”, la posta elettronica certificata e cioè  l’ultima “rivoluzione” che dal mese di Maggio attende 50 milioni di italiani. Parola del ministro (della Pubblica amministrazione e Innovazione), Renato Brunetta. Al momento si parte con tutti gli uffici della Pubblica amministrazione ed i professionisti, ma l’obiettivo, ha sottolineato, è quello di arrivare a dialogare “in maniera certificata anche con le “public utilities”, vale a dire con chi somministra i servizi di luce, acqua, gas, eccetera”.

Si tratta di “un cambiamento rivoluzionario”,  la cui portata può essere paragonata – come egli stesso afferma  - alla svolta altrettanto epocale che, dopo tanti anni, è arrivata dal divieto del fumo nei luoghi pubblici e chiusi. Portando l’esempio anche di quando, anche nei cinema, era consentito accendersi una bella  e “ fumosa” sigaretta. Il Ministro  ha anche evidenziato come “oggi la nostra reazione è chiederci come ciò fosse stato possibile. Io spero che tra qualche anno si possa dire la stessa cosa delle raccomandate cartacee, le code davanti agli sportelli, insomma l’Italia dei faldoni, delle raccomandate e delle lunghe code davanti agli sportelli degli uffici postali. E chiederci: come era possibile?”.Ipse dixit!

S.A.

Articolo pubblicato il 08 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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