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Sicurezza sulle strade, confronto tra i giovani e le istituzioni
di Francesco Sanfilippo

Inail e Adoc s’impegnano in una campagna comune di prevenzione degli incidenti stradali. La fascia giovanile che va dai 18 ai 29 risulta essere la più soggetta a infortuni

Tags: Inail, Sicurezza Stradale, Mauro Marangoni, Adoc, Luigi Ciotta



PALERMO - La Sicilia è tra le regioni con il maggior numero d’incidenti stradali e le persone maggiormente coinvolte sono i giovani. Per contrastare questo fenomeno di grande allarme sociale, occorre attuare politiche di prevenzione del rischio strada con interventi formativi/ informativi rivolti ai giovani, partendo dall’educazione stradale che si può realizzare a scuola.

I dati, presentati venerdì 14 maggio presso la sede Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni da Lavoro) Sicilia di Palermo in una conferenza congiunta tra l’ente previdenziale e l’Adoc (Associazione per la Difesa e per l’Orientamento dei Consumatori) Sicilia, mostrano una diminuzione degli infortuni da circolazione stradale del 10,6% in Italia e del 4,1% in Sicilia. Gli infortuni mortali, inoltre, diminuiscono in Italia del 12,2% e in Sicilia del 4,7%, segnando così un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni.

Tuttavia, tale calo è stato per gran parte provocato dalla crisi economica in atto, che ha diminuito fortemente i livelli occupazionali e la produzione industriale, favorendo così la riduzione dei rischi per i lavoratori. Inoltre, questo calo non riguarda la fascia giovanile, dove si concentrano buona parte degli incidenti mortali.

Dal rapporto statistico 2009 del casellario Centrale Inail risulta che la Sicilia resta tra le regioni che hanno avuto il maggior numero di infortuni stradali, insieme a Lombardia, Lazio, Campania e Puglia, riportando ben 37.276 infortuni sui 365.694 casi registrati in Italia. Le vittime principali di tali infortuni, quindi, sono i giovani e, in particolare, la fascia compresa tra i 18 e i 29 anni.

Per arginare questo terribile fenomeno, l’Inail sta promuovendo in collaborazione con l’Adoc, un progetto di sicurezza stradale, denominato “la Guida e i Giovani” che si pone, come scopo, di sensibilizzare gli studenti delle scuole siciliane al rispetto della sicurezza stradale e delle corrette regole da seguire. Inoltre, si vuol fornire ai giovani degli strumenti di conoscenza in grado di migliorare i comportamenti al fine di combattere efficacemente la piaga degli incidenti stradali.

Per realizzare tale programma, saranno promossi incontri con i giovani e con tutte le associazioni e con le istituzioni sensibili a questi temi e saranno distribuiti opuscoli informativi. Non ultimo, si prevederà la presenza di un Camper Didattico Itinerante con personale specializzato a supporto, che toccherà diverse città siciliane al fine di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e i giovani sopratutto sui temi della prevenzione e della sicurezza stradale.

Il direttore regionale dell’Inail Sicilia, Mauro Marangoni, ha dichiarato: “Oggi, è fondamentale avviare percorsi di educazione alla sicurezza in tutti gli ambiti che coinvolgono il futuro cittadino e lavoratore. Risulta essenziale il coinvolgimento concreto, fattivo, dei giovani sul tema della sicurezza stradale”. Il presidente dell’Adoc Sicilia, Luigi Ciotta, ha risposto a sua volta: “Il progetto, realizzato con l’Inail è, soprattutto, un progetto di comunicazione per i giovani, incontrandoli nelle occasioni che li vedono protagonisti, a scuola, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione”.
 

 
Una campagna di sensibilizzazione per evitare nuove “stragi”
 
PALERMO - Abbiamo sentito Luigi Ciotta, presidente dell’Adoc Sicilia. “Si tratta di una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani ma non solo, perché l’abbinamento con Inail Sicilia ci fa capire che è un programma rivolto ai lavoratori e ai giovani che oggi sono studenti e domani saranno lavoratori. La sensibilizzazione è rivolta alla sicurezza stradale che è un problema che si va acuendo sempre di più e che necessita di un approccio diverso rispetto al passato. Non andiamo infondendo neo-proibizonismo, ma vogliamo che i ragazzi cambino i loro comportamenti. Abbiamo previsto 50 appuntamenti in tutta la Sicilia e li incontreremo nelle Piazze delle città attraverso un camper itinerante didattico con personale esperto. Andremo nelle discoteche a discutere, insieme agli psicologi, con i giovani per capire i loro problemi perché, solo comprendendo i problemi dei giovani, possiamo tentare di portarli verso comportamenti più corretti”. 
Mauro Marangoni, direttore regionale Inail Sicilia.
“Quest’anno, abbiamo avuto ben 80 decessi per infortuni sul lavoro, in parte legati al lavoro di per sé, ma in parte legati alla viabilità, con un incremento rispetto al 2008 passando, quindi, da 76 decessi a 80. Di questi ultimi una grossa componente è collegata alla viabilità, quindi  iniziative come quella di oggi che tendono a  sensibilizzare quelli che saranno i lavoratori del domani, ci interessa particolarmente e siamo ben lieti di supportare Adoc in questa iniziativa”.

Articolo pubblicato il 19 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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