Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Il profitto ad ogni costo a scapito dei consumatori
di Vanessa Paradiso

Le cause della crisi nell’ingresso della Gdo nei processi di distribuzione. I produttori costretti a seguire logiche di mercato globali

Tags: Agricoltura, Mafia



Il “Comitato in rete” per la mobilitazione degli agricoltori contro la crisi che attanaglia il mondo agricolo siciliano, rappresentato da Giuseppe Di Rosa, Massimo Ferro e Francesco Aiello, ha rivolto un accorato appello anche al Presidente della Repubblica Napoletano.
 
“Le cause della crisi sono molteplici, ma vogliamo sottolineare la novità storica dell’ingresso nei processi di distribuzione delle merci e dei prodotti agroalimentari della Gdo, che per alimentarsi trova più facile rifornirsi, in un mercato globale, di merci agricole e di produzioni al più basso costo d’acquisto possibile, per rivenderli a consumatori ignari, ai prezzi più alti e convenienti”. Aiello sottolinea che “la logistica della Gdo è fatta di giri strani e pratiche sconcertanti, ma la prima regola che si sono dati è il profitto a ogni costo. A costo anche di interrompere circuiti produttivi secolari e di cancellare grandi aree produttive dalla geografia agraria del pianeta. Le cassette di legno vengono preparate con materiale  importato, i cui componenti sono assemblati in forme variabili nelle segherie locali. Il legno ne è componente essenziale, ma può ben dirsi che questo tipo di imballaggi corrispondono al meglio all’esigenza della offerta di ortofrutta fresca e di qualità. La Gdo impone ai territori e alle aziende procedure particolari alle quali assoggetta acquirenti e consumatori.

Il sistema tende alla competizione interna e impone ai produttori le condizioni anche logistiche del suo operare. Insomma il Centro-Nord si è organizzato come se la Sicilia e il Sud non dovessero mai acquisire la capacità di verticalizzare direttamente le loro produzioni, trasferirle alle grandi aree di consumo per linea diretta.”

Articolo pubblicato il 20 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Ortofrutta a chilometri 2.000 -
    Crisi agricola. E’ emergenza nell’Isola comparto al collasso.
    Viaggi costosi. Fragole inviate nel Lazio per essere confezionate. Stesso percorso per il pomodorino di Pachino che percorre oltre due mila chilometri prima di tornare nel mercato di Vittoria.
    Doppio prezzo. Tra le cause della speculazione della filiera, oltre alla mancanza di farmers market, anche la mancata esposizione del doppio prezzo prevista da una legge regionale del 2005.
    (20 maggio 2010)
  • Il profitto ad ogni costo a scapito dei consumatori -
    Le cause della crisi nell’ingresso della Gdo nei processi di distribuzione. I produttori costretti a seguire logiche di mercato globali
    (20 maggio 2010)
  • Quando la concorrenza arriva dal resto del mondo -
    Kiwi australiani, cantalupi del Costarica e pomodorini di Pechino. Un territorio da adeguare anche a livello infrastrutturale
    (20 maggio 2010)


comments powered by Disqus

´╗┐