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Quotidiano di Sicilia

Trivelle in lungo e largo. Qui si scava, lì si scaverà
di Rosario Battiato

Il campo “Vega”, a 25 km da Marina di Ragusa, è il giacimento più profondo. A largo dell’Isola alcune delle piattaformi più importanti

Tags: Piattaforma Petrolifera, Inquinamento, Marina Di Ragusa



PALERMO – Secondo il dossier dell’associazione ambientalista Marevivo sono 10 le procedure Via (Valutazione Impatto Ambientale) in corso per autorizzare i permessi di ricerca: 7 per la compagnia Petroceltic, nei mari di Puglia, Abruzzo e Molise, 1 per la Edison (Abruzzo e Molise), 1 per la Consul service (Basilicata), 1 per la Northern Petroleum (Sicilia). Si contano inoltre 21 verifiche di assoggettabilità a Via concluse: 5 per la Northern Petroleum (4 nel Canale di Sicilia e 1 nello Ionio meridionale), 7 per l’Eni (5 nel mare della Sicilia e 2 in quello dell’Emilia Romagna), 3 per la Puma Petroleum (2 nel Canale di Sicilia e 1 in quello della Sardegna), 2 per la Medoil, nel Canale di Sicilia, 2 per la Saras in Sardegna (uno nel mare meridionale, l’altra nel Golfo di Oristano), 1 per la Forest Cmi, in Sicilia.

E che dire delle nostre piattaforme principali? Nel Canale di Sicilia troviamo il campo “Vega”, operato da Edison, a circa 25 chilometri dalla costa di Marina di Ragusa. Attualmente è considerato il giacimento di greggio più profondo nelle acque italiane, con un fondale a 124 metri. Ci sono 22 pozzi allacciati alla piattaforma Vega Alfa, che con le sue 26.000 tonnellate di stazza è la più grande nel Mediterraneo. Collegata alla Vega troviamo la superpetroliera Leonis, con funzione di serbatoio galleggiante per il greggio. Questi i dati di Vega in 25 anni di attività: produzione di 8,7 milioni di tonnellate di petrolio ad una media di 350 mila tonnellate l’anno.

A ovest di “Vega” troviamo il campo petrolifero offshore di Gela (appena 10 metri di fondale), sei pozzi collegati alla piattaforma Gela 1 situata ad appena due chilometri dalla costa. Anche Gela si difende: in 29 anni di attività ha prodotto circa 3,4 milioni di tonnellate di petrolio ad una media di 61 mila tonnellate l’anno con una produzione nel 2008 di 40 mila tonnellate di greggio.

Articolo pubblicato il 21 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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