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Quotidiano di Sicilia

Per la Banda larga in Sicilia sinergia istituzioni-operatori
di Laura Amato

Coinvolti Telecom Italia, Fastweb, Vodafone, Wind e la società pubblica Infratel. Poste le basi per la semplificazione delle procedure della posa dei cavi

Tags: Banda Larga, Internet, Telecom, Fastweb, Vodafone, Wind, Paolo Romani, Giuseppe Castiglione



CATANIA - Rappresentanti del Governo, della Provincia e degli operatori nel settore delle telecomunicazioni si sono riuniti per fare il punto della situazione sul progetto  “Piano nazionale banda larga: il ruolo delle province e il contributo degli operatori”. Paolo Romani, vice ministro allo sviluppo economico con delega alle comunicazioni e Giuseppe Castiglione, presidente dell’Upi nonché presidente della Provincia di Catania, hanno sottolineato l’importanza del protocollo d’intesa firmato il 25 febbraio 2010, con il quale si attiva una collaborazione sistematica per la semplificazione delle procedure per la realizzazione delle reti di comunicazione a banda larga in Italia. Collaborazione che ha nelle province un contributo di primaria importanza perché molta della fibra necessaria per collegare i cittadini alla rete deve essere inserita proprio nelle strade provinciali, in alcune delle quali l’operatore della comunicazione da solo non ha la convenienza economica di intervenire.
 
Da qui la necessità di una sinergia tra istituzioni, province ed operatori per porre fine al digital divide, che allo stato attuale coinvolge il 13% di persone residenti nelle zone cd. di fallimento di mercato. Romani sottolinea come la Sicilia sia un po’ in ritardo rispetto alle altre regioni d’Italia nella definizione di un suo protocollo regionale in sinergia con il governo, ma le premesse per colmare il gap sembrano esserci tutte. È proprio di ieri l’intesa tra la Provincia regionale di Catania,Telecom Italia, Fastweb, Vodafone, Wind e la società pubblica Infratel per la semplificazione delle procedure amministrative legate alla posa dei cavi in fibra ottica e delle reti di comunicazione a banda larga e larghissima.

A questo proposito il responsabile tecnologie di rete fissa Vodafone, Alessandro Falleni ha dichiarato: “Sul territorio siciliano siamo presenti come sviluppo di banda larga sia mobile che fissa, con la tecnologia  14,4 Mbps che copre circa il 50% del territorio e stiamo testando quella più evolutiva del 28,8 Mbps. Inoltre siamo coinvolti in questo piano nazionale di realizzazione della fibra ottica, diviso in due fasi, la prima delle quali coinvolge,nelle prime 15 città incluse, anche quella di Catania.”

Articolo pubblicato il 22 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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