Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Sul Fas solo rassicurazioni ma i soldi ancora non arrivano
di Lucia Russo

Sulla data precisa del trasferimento e i motivi del rinvio un’interrogazione alla Camera senza risposta. Rispetto alla delibera Cipe del 2007, nel frattempo ridotti di più di 200 milioni €

Tags: Elio Vito, Roberto Commercio, Fas, Raffaele Lombardo, Gianfranco Micciché



PALERMO - Sui fondi Fas alla Sicilia solo rassicurazioni. L’argomento è stato ripreso al Question Time alla Camera dei deputati in questi giorni, con un’interrogazione presentata dall’Mpa.
In risposta il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha detto: “Il ‘Contratto per il Sud’ che è stato recentemente firmato dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe, Gianfranco Micciché, rappresenta un momento decisivo e determinante per lo sviluppo e la crescita di tutto il Mezzogiorno e principalmente della Sicilia, per il riconosciuto ruolo chiave che questa importante regione del nostro Paese riveste per i rapporti con tutta l’area del Mediterraneo”.

“Per quanto riguarda le risorse destinate al programma FAS 2007-2013 della Regione Siciliana, per un importo di circa 4 miliardi di euro - ha aggiunto il ministro -, posso confermare che dopo la presa d’atto del Cipe saranno senz’altro trasferite dal ministero dello Sviluppo economico in misura coerente con gli stanziamenti annuali, secondo le modalità e le procedure previste dalla delibera Cipe n. 166 del 2007 e successive modifiche”.
Da quella delibera del 2007 ad oggi, come pubblicato nell’inchiesta del Qds di ieri, giovedì 21 maggio, l’ammontare è stato ridotto di più di 200 milioni di euro.

Solo rassicurazioni, ad oggi, e niente soldi. Infatti il ministro Vito ha concluso il suo intervento alla Camera dicendo: “Il ministero dello Sviluppo Economico ritiene quindi che i fondi Fas saranno presto sbloccati e messi all’ordine del giorno del Cipe per attuare il programma regionale della Sicilia e consentire quindi alla regione l’avvio o il completamento di quegli importanti interventi strutturali che tutto il Governo ritiene essere necessari e indifferibili”.

Ma Roberto Commercio, il deputato dell’Mpa, primo firmatario dell’interrogazione, ha replicato al ministro: “La politica del rinvio rappresenta un lusso che né la Regione Siciliana né il Mezzogiorno possono permettersi.Nel meridione c’è un’economia in ginocchio anche a causa del grave deficit infrastrutturale e ribadiamo qui che non ci sarà sviluppo né competitività per tutto il paese se non ripartiamo dal Sud”.
Nell’interrogazione, sottoscritta da tutti i deputati del Movimento per l’Autonomia, Commercio ha chiesto al governo di sapere” quali sono le motivazioni per il rinvio da parte del Cipe del trasferimento di 4 miliardi di euro dei fondi Fas alla Sicilia e qual è la data precisa nella quale tali fondi saranno trasferiti alla Regione”.

Commercio ha definito quella di Vito “una non risposta da parte del governo. Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha definito il rinvio del Cipe un abuso perpetrato nei confronti del popolo siciliano - ha proseguito -. Gli impegni assunti tra Pdl, Lega Nord e Mpa, alla voce Sud del programma elettorale, non sono stati assolutamente rispettati. Ne prenderanno atto le popolazioni del meridione che non saranno più disposte ad aspettare con il cappello in mano”.

Articolo pubblicato il 22 maggio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Roberto Commercio
Roberto Commercio