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Quotidiano di Sicilia

Asi, una riforma in quattro grandi punti
di Rosario Battiato

L’assessore regionale alle Attività produttive ha iniziato il giro di incontri prima della presentazione del ddl in Giunta. Previsti accorpamenti, snellimento delle procedure e un istituto con efficaci poteri di controllo

Tags: Consorzio Asi, Marco Venturi, Giacomo Di Benedetto, Innocenzo Leontini



PALERMO - La strada s’intende percorrerla entro l’estate e, pertanto, il percorso che porterà alla riforma dei consorzi Asi (Aree di sviluppo industriale) siciliani è partito. I punti salienti del testo di legge sono in corso di definizione da parte dell’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, che in queste ore sta incontrando i rappresentanti delle categorie direttamente interessate: dalle parti sociali alle categorie produttive, dai sindacati alle associazioni datoriali. Un via vai da lunedì scorso nella sede dell’assessorato di via degli Emiri, a Palermo.

“L’obiettivo è quello di illustrare i principi cardine su cui abbiamo costruito il disegno di legge - spiega l’assessore Venturi - ma è anche quello di confrontarci con le varie parti interessate per cogliere eventuali spunti migliorativi e suggerimenti. Un confronto franco per mettere a punto un testo organico e condiviso, da presentare in una delle prossime Giunte di governo, mi auguro entro il mese di giugno”.

Si inizia questo pomeriggio incontrando Confindustria, Api e Secolo 21, mentre domattina sarà la volta dei sindacati. Ad inizio della settimana prossima in programma gli incontri con gli artigiani ed il comitato Industria.
La riforma, tra le altre cose, prevede: a) l’istituzione dell’’Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive (IRSAP), l’ente attraverso il quale la Regione svolge la propria attività di intervento nell’ambito delle aree destinate allo svolgimento di attività produttive ed industriali; b) i Consorzi ASI esistenti vengono trasformati in Uffici Periferici dell’IRSAP; c) con riforma a regime è previsto l’accorpamento tra più Uffici periferici (ex Consorzi ASI) risultando in totale 4 Uffici periferici suddivisi per macro-aree territoriali: Sicilia occidentale, Sicilia centro-meridionale, Sicilia nord-orientale, Sicilia sud-orientale. d) per l’istruttoria di istanze per nuove iniziative imprenditoriali nell’ambito delle aree di competenza dell’IRSAP, e per il rilascio del relativo provvedimento di autorizzazione unica, l’Istituto si avvale degli Uffici periferici appositamente costituiti (in fase di prima applicazione della riforma, coincidono con gli attuali Consorzi ASI); gli Uffici periferici coordinano le attività amministrative per il rilascio dell’autorizzazione unica fungendo da Sportelli Unici per le Attività Produttive; Entro 90 giorni dalla presentazione dell’istanza da parte del privato, l’Autorizzazione Unica si intende rilasciata col silenzio assenso.

Nei giorni scorsi, inoltre l’assessore ha disposto il commissariamento dei Consorzi Asi di Ragusa ed Agrigento. A Ragusa è stata nominata commissario straordinario Giovanna Tutone, 43 anni. Mentre Antonina Monte, 50 anni, funzionario regionale, è il commissario straordinario dell’Asi di Agrigento.

Entrambe funzionarie regionali, avranno il compito di rinnovare gli organi di gestione consortili nel più breve tempo possibile. Mi sono insediata stamattina - afferma Antonina Monte - presso il consorzio Asi di Agrigento ed intendo procedere con celerità al mandato che mi è stato conferito e che prevede funzioni di ordinaria e straordinaria amministrazione”.
 

 
Di Benedetto (Pd) e Leontini (Pdl): “Commissariamenti ingiustificati”
 
PALERMO - “L’ingiustificato commissariamento dell’Asi di Agrigento, da parte dell’assessore Venturi, è testimonianza di una cultura padronale nel governo dell’assessorato alle Attività produttive che viene gestito con metodi che stanno al di fuori della corretta applicazione di leggi e procedure”. Lo dice il parlamentare regionale del Partito Democratico, Giacomo Di Benedetto. “Sono stati sciolti gli organi dell’Asi ed è stato nominato un commissario con il compito di convocare il nuovo consiglio generale, che era stato già convocato per il 12 giugno - aggiunge - è stata, inoltre, rilevata la mancata nomina dei nuovi componenti del consiglio, quando gli unici a non essere stati nominati sono proprio quelli che lo stesso assessore avrebbe dovuto designare. Siamo di fronte ad un atto illegittimo e persecutorio  che produce costi a carico della pubblica amministrazione. Mi auguro che il presidente Lombardo intervenga per ripristinare la legalità nelle azioni poste  in essere dall’assessore Venturi, facendo piena luce sulle ragioni della persistente ostilità verso l’Asi di Agrigento”.
Uguale reazione per il commissariamento del Consorzio Asi Ragusa, espressa dal capogruppo del Pdl all’Ars, Innocenzo Leontini.

Articolo pubblicato il 26 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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