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Indagine Isfol. Solo 1 Cpi su 4 svolge appieno il proprio compito
di Michele Giuliano



L’Isfol in una recente indagine ha messo a nudo i limiti dei Centri per l’impiego siciliani, ancora oggi non pienamente operativi. L’analisi del centro studio è impietosa: arretrati sul piano tecnologico, poco disposti a dialogare con gli altri intermediari, incapaci di aggiornare in tempo reale le posizioni dei lavoratori, in primis di quelli disoccupati. Secondo il “Monitoraggio della rete dei servizi al lavoro”, solo un Cpi su quattro svolge appieno i propri compiti, previsti dalla riforma del collocamento del 2000: dalla capacità di offrire percorsi di orientamento, all’indicazione dei tempi di accesso alle misure di politica attiva. La situazione è “drammatica” al Sud: qui appena il 10,1 per cento dei Centri per l’impiego è in grado di esercitare le proprie funzioni. Diventa così difficile realizzare la cosiddetta rete anagrafica dei disoccupati, per individuare i beneficiari delle misure di reinserimento professionale.

Articolo pubblicato il 22 maggio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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