Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Dalla commissione Bilancio via libera a 1,8 milioni di euro
di Raffaella Pessina

Il presidente Savona riceve apprezzamenti dal presidente Mpa Musotto. Per garantire il lavoro ai dipendenti dei Consorzi di bonifica

Tags: Ars, Riccardo Savona, Francesco Musotto, Bilancio, Fabio Mancuso



PALERMO - Nonostante l’interruzione delle sedute d’Aula a palazzo dei Normanni fino all’8 giugno per consentire lo svolgimento delle elezioni, proseguono i lavori nelle commissioni legislative.
Ieri, intanto, la Commissione Bilancio e Finanze all’Ars, ha dato parere favorevole al ddl relativo a ‘Norme in materia di consorzi di bonifica’, in merito al quale Riccardo Savona, presidente della Commissione Bilancio e Finanze ha affermato che grazie al contributo di tutti, all’unanimità è stata espressa la volontà di offrire alla categoria maggiori garanzie occupazionali, e dunque maggiore serenità alle loro famiglie”. Savona prosegue spiegando che “La norma prevede il mantenimento delle garanzie occupazionali per 281 dipendenti, con contratto a tempo determinato fino al 31/12/2010, con almeno 51 giornate lavorative. La copertura finanziaria prevista è di 1.800 migliaia di euro”.

Sulla vicenda interviene anche il capogruppo dell’Mpa  Francesco Musotto. "Grazie alla disponibilità del presidente Savona, del Governo regionale e con il reperimento dei fondi necessari diamo risposte certe a quelle centinaia di dipendenti ai quali garantiamo il diritto al lavoro”.

A proposito del presidente Savona, e della sua situazione politica, non si registrano ancora decisioni relative a passaggi di partito. Il deputato, estromesso dal proprio partito, non è più componente di alcuna compagine politica, ma allo stesso tempo è presidente di una Commissione cosiddetta “pesante”. Anche se la sua vicenda è stata affidata ai legali, presumibilmente il deputato potrebbe transitare presto nel gruppo misto e restare al suo posto di presidente di commissione fino al turn over previsto per novembre di quest’anno. 

Intanto, il presidente della commissione Territorio e Ambiente Fabio Mancuso è intervenuto in merito sulla necessità di mettere subito in liquidazione le Ato e  ha inviato una lettera al presidente dell’Ars, Cascio, chiedendo “che siano rispettate le norme stabilite dal parlamento siciliano e siano assicurate certezza nei rapporti giuridici e istituzionali e, soprattutto, funzionalità in un servizio tanto importante per la Sicilia”. La legge regionale n. 9 del 2010 stabilisce la messa in liquidazione dellei Ato rifiuti alla data del 27 aprile scorso.

“Una nota interpretativa della norma – spiega Mancuso - emessa dal Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti dell’assessorato all’Energia “snatura il senso della stessa legge”. La messa in liquidazione riguarda tanto le Ato quanto i loro organi direttivi mentre prosegue Mancuso - con questa circolare del dipartimento si vuol tentare di mantenere ai loro posti quanto meno i componenti de consigli di amministrazione”
In ogni caso, come conclude Mancuso nella sua lettera a Francesco Cascio, “una legge emanata da un parlamento sovrano non può essere abrogata de facto da una circolare. Questi sono metodi della vecchia politica nella quale non ci riconosciamo”.

Articolo pubblicato il 27 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus