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Quotidiano di Sicilia

1,2 milioni spesi in consulenze da un terzo delle società regionali
di Maria Rosaria Minà

Dati estrapolati dai bilanci 2008 depositati in commissione Bilancio Ars da dieci partecipate regionali. Dalla Beni culturali spa 133.806 € solo per consulenze legali, in totale 253.531 €

Tags: Partecipate, Regione Siciliana



PALERMO - Consulenze d’oro si annidano nelle voci di spesa dei bilanci delle società partecipate dalla Regione. Si tratta di incarichi affidati a professionisti di settore, prevalentemente esperti legali, amministrativi, o ancora, informatici,  richiesti per sopperire alla mancanza di personale in organico, che svolga compiti istituzionali o di competenza. Indice di una cattiva amministrazione, per la magistratura contabile, qualora siano frequenti e non occasionali;  strumenti per un’ottimale gestione dei servizi, per gli amministratori delle società. Sta di fatto che, in ogni caso, servirsi di figure altamente qualificate ed esterne implica degli oneri  che incidono notevolmente sui bilanci di gestione. Lo dimostrano i dati rilevati dai bilanci 2008, che lo scorso marzo alcune partecipate hanno depositato in Commissione ‘Bilancio e Finanze’ all’Ars.

Riscossione Sicilia Spa ha speso in consulenze professionali 278.231 €. Nella relazione allegata al bilancio il Cda dà come motivazione  “la mancanza di personale in organico, rispetto al quale si è ritenuto indispensabile non solo rinnovare i contratti già esistenti, ma ricercare all’esterno dell’Azienda  professionalità in grado  di assicurare determinate attività  relative alla funzione di Audit”.
Con 219.216 € l’Info/Rac-Map Spa rileva un quadro analogo per quanto riguarda l’azzeramento della pianta organica, seppur aggravato  da inefficienze di gestione che impediscono alla società di assumere nuovo personale.

Di tutt’altro profilo l’impronta gestionale di Sviluppo Italia Sicilia Spa. La società ha una pianta organica di 82 dipendenti, per compensi pari a 2.421.607 euro. Nonostante ciò si è servita di consulenze esterne per un totale di 259.572 €. Dalle voci in bilancio non risulta una distinzione settoriale dei compensi per tipologia di consulenze.

Di contro, la Beni Culturali Spa ha depositato un bilancio 2008 con una griglia più dettagliata contenente  le sotto-voci di riferimento. Consulenza tecnica per sicurezza al lavoro: 914 €; consulenze legali: 133.806 €; consulenza del lavoro:18.000 €; consulenza d. lgs. 231/2001, relativo alla Disciplina della responsabilità amministrativa delle società: 25.898 €; consulenze medica, notarili, fiscali ed informatiche: 74.913 €, per un totale di 253. 531€.

Dal prospetto presentato da Italia Lavoro Sicilia Spa, invece,  notiamo una discrasia tra la spesa impegnata nel 2008, che si attesta a 36.991 €, su cui incidono, prevalentemente, le consulenze legali, con 20.000 €, a cui seguono quelle informatiche. Nel 2009 la spesa s’impenna superando gli 88 mila €, dovuta alla consulenza del lavoro annuale, quotata 51 mila €.

Quasi 96 mila € per l’Ast Spa  e 54.238 € per il Parco Scientifico e tecnologico della Sicilia,  di cui più di 32 mila € per consulenze amministrative.
Suscita qualche perplessità il caso-Biosphera. Nonostante nel bilancio 2008 non si annoti nessuna sottovoce che faccia riferimento a consulenze, la società ha depositato una lista di incarichi  tra cui alcuni di essi affidati proprio nel 2008.

Articolo pubblicato il 27 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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