Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Opere e tagli agli sprechi fanno rinascere la città
di Luca Insalaco

Forum con Marco Zambuto, sindaco di Agrigento

Tags: Marco Zambuto, Agrigento



Quale bilancio può fare dell’operato della sua amministrazione?
“In tre anni siamo riusciti a ridurre il deficit da 40 a 11 milioni di euro, garantendo sia i servizi che i livelli occupazionali. La nostra è la prima amministrazione in grado di presentare i progetti per la partecipazione ai bandi per l’Asse 6, ovvero per la riqualificazione dei centri storici. Tra gli obiettivi raggiunti nella prima fase del mio mandato, ricordo lo sblocco del Piano Particolareggiato, nel novembre del 2007, e il Piano Regolatore Generale, approvato nel 2009 dopo un’attesa di trent’anni. Un Prg che prevede la ricucitura e l’armonizzazione del tessuto urbano, oltre alla realizzazione di strutture al servizio della ricettività turistica nella zona costiera di Agrigento. Abbiano riaperto la biblioteca comunale, chiusa da trent’anni, e Palazzo dei Filippini, riaperto dopo oltre cinquant’anni ed oggi sede di un’importante pinacoteca. Abbiamo inoltre restituito alla città il Parco dell’Addolorata, realizzato nell’area della frana del 1966 e da allora sempre in stato di abbandono. Ricordo, poi, l’inaugurazione della Villa del Sole, nel centro storico urbano, i lavori svolti alla Stadio Esseneto e quelli a Piazza della Stazione. Inoltre, il quartiere Fontanelle è attualmente interessato da importanti lavori di riqualificazione. Opere, tutte queste, che siamo riusciti a portare a compimento nonostante una situazione finanziaria drammatica. Ricordo, per esempio, che il Comune vanta crediti per circa 7 milioni di euro nei confronti dell’Ato Rifiuti. Pur non ricevendo fondi da Roma o dalla Regione, siano stati noi a farci carico del servizio. Solo per questo motivo la situazione in città non è degenerata in emergenza. Posso dire che abbiamo condotto una rivoluzione culturale in una terra estremamente politicizzata, nella quale, più che la risoluzione dei problemi, sono prevalse le guerre tra correnti e deputati. Dispute personali che hanno finito per danneggiare solo i cittadini. La rotta ora è stata invertita, seguendo esclusivamente il bene dei cittadini. La classe politica agrigentina ha sulle spalle una grande colpa: non aver sfruttato i fondi previsti per il nostro centro storico dalla Legge n.76/1978. Quaranta miliardi di lire che sono stati tolti alla città perché inutilizzati”.

L’emergenza idrica si può dire finita?
“Nell’estate del 2006 l’acqua veniva distribuita ogni 15 giorni. Oggi, invece, c’è una distribuzione efficiente. Ho comunque avuto rassicurazioni dall’assessore Gentile che il problema della rete idrica sarà messo tra le priorità della Commissione regionale per i lavori pubblici. Va poi completata la rete fognaria e ammodernati i depuratori. Siamo propensi a realizzare un grande depuratore al Villaggio Mosè, che possa servire le città di Agrigento e Favara, ed un piccolo impianto al Villaggio Peruzzo, mantenendo comunque il depuratore di Sant’Anna”.

Qual è la situazione finanziaria dell’Ente?
“Puntiamo all’estinzione completa del debito di 11 mln di euro, attraverso una duplice operazione che dovrebbe consentirci di pareggiare il deficit entro la fine del 2010. Il taglio degli affitti ci porterà ad attenere un risparmio di 1 mln di euro in un anno. Con l’Ufficio Patrimonio stiamo inoltre studiando la dismissione di alcuni immobili: questo potrà di certo giovare all’economia e contribuire alla restituzione degli stessi edifici alla città. Da questa operazione contiamo di recuperare 8-9 milioni di euro”.

Quali obiettivi si prefigge per il 2010?
“Innanzitutto, utilizzare i fondi per i progetti che abbiamo presentato. Si tratta di intervenire per la riqualificazione del quadrivio Spinasanta, di Fontanelle, del Villaggio Peruzzo, nonché per la realizzazione del Museo Civico, del Palazzetto dello Sport e di alloggi a canone sostenibile nel centro storico. Contiamo inoltre di poter valorizzare il Pala Congressi, grazie alla collaborazione con i privati che sono impegnati nella realizzazione Distretto turistico”.
 

 
Firmato un protocollo con il Ministero dell’Interno presto on line i certificati anagrafici e di residenza
 
Come vi state muovendo per i parcheggi?
“Abbiamo pubblicato un bando per la realizzazione in project-financing del parcheggio di Piazza Rosselli, che con i suoi quattro piani interrati darà sicuramente una boccata d’ossigeno alla città. Entro l’anno contiamo che si possano concludere anche i lavori per il parcheggio interrato del quadrivio Spinasanta”.

Qual è la posizione del Comune sulla vicenda aeroporto?
“Spero che si possa realizzare. La nostra Provincia ha pagato a caro prezzo l’assenza di infrastrutture di collegamento, e oggi sconta un gap economico notevole”.

Qual è lo stato dell’informatizzazione dell’Ente?
“Il Comune ha già attivato il Protocollo informatico, grazie al quale i cittadini possono controllare in tempo reale l’iter delle loro richieste. Ora, però, abbiano appena firmato un protocollo con il Ministero dell’Interno, che permetterà agli agrigentini di richiedere online e stampare i certificati anagrafici e di residenza. Si tratta di un progetto realizzato dal Servizio demografico e Informatizzazione del Comune, che presto estenderemo a tutta la macchina comunale. Tra i comuni italiani solo quello di Asti offre un servizio del genere”.

Di quanto personale dispone il Comune?
“Il personale è composto da 700 unità, compresi 200 precari”.

A quanto ammonta il bilancio dell’Ente?
“Grazie alle operazioni di risparmio, siamo riusciti a portarlo da 100 a 89 milioni di euro”.

Articolo pubblicato il 27 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Opere e tagli agli sprechi fanno rinascere la città -
    Forum con Marco Zambuto, sindaco di Agrigento
    (27 maggio 2010)
  • Curriculum Marco Zambuto - (27 maggio 2010)


comments powered by Disqus
Marco Zambuto, sindaco di Agrigento
Marco Zambuto, sindaco di Agrigento