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Ambiente, fino a 21 milioni di euro per progetti finanziati dall’Ue
di Antonio La Ferrara

I beneficiari del bando organizzazioni commerciali private ma anche Ong con possibilità di partenariati. Le sovvenzioni possono coprire al massimo il 50 % delle spese ammissibili

Tags: Ambiente, Unione Europea, Biodiversità



PALERMO - Contribuire alla conservazione della natura e della biodiversità, alla formulazione e all’attuazione della politica e della legislazione comunitarie in materia ambientale e a promuovere lo sviluppo sostenibile: è questo l’impegno che si assume Life+, il programma della Commissione europea del quale è stato pubblicato un invito a presentare proposte 2010 nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 114/14 del 4 maggio 2010.

Il bando riguarda tutte e tre le componenti del programma:
- Natura e Biodiversità
- Politica e Governance ambientale
- Informazione e comunicazione

Ogni componente ha vari obiettivi ed esattamente:
Life+ Natura e biodiversità: contribuire all’attuazione della politica e della normativa comunitaria in materia di natura e biodiversità.
Life+ Politica e Governance ambientale: contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della legislazione ambientale, compresa l’integrazione delle tematiche ambientali nelle altre politiche
Life+ Informazione e comunicazione: assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, compresa la prevenzione degli incendi boschivi; sostenere misure di accompagnamento quali azioni e campagne di informazione  e comunicazione, conferenze e formazione.

I soggetti che possono beneficiare del bando sono: enti pubblici, organizzazioni commerciali private e organizzazioni senza scopo di lucro, comprese le Ong.
Per quanto riguarda l’entità del contributo in generale le sovvenzioni possono coprire fino al 50% delle spese ammissibili; eccezionalmente, per i progetti Natura e Biodiversità, può essere applicata la percentuale massima di cofinanziamenti del 75% delle spese ammissibili ai progetti riguardanti habitat o specie prioritari.

Non sono stabiliti valori minimi per i progetti, tuttavia la Commissione europea considera prioritari progetti ampi e ambiziosi e sottolinea che storicamente la media delle sovvenzioni ha superato il valore di un milione di euro.
Se un ente pubblico partecipa ad un progetto in qualità di proponente o di partner associato il suo contributo al progetto deve superare almeno del 2% la somma dei costi salariali del personale impegnato nel progetto.
Per quanto riguarda le modalità e la procedura da seguire i progetti devono iniziare dopo il 1° settembre 2011, devono svolgersi sul territorio dell’Ue e devono essere di interesse comunitario (ovvero apportare un contributo significativo al conseguimento dell’obiettivo di Life+) e devono durare il tempo sufficiente a realizzare gli obiettivi che si pongono (la gran parte dei progetti passati ha una durata compresa fra 2 e 5 anni).

Inoltre i progetti non richiedono necessariamente il requisito del partenariato ma possono essere presentati da un solo proponente; la scelta del partenariato va fatta solo se garantisce valore aggiunto  al progetto. In caso di partenariato, la Commissione consiglia vivamente di limitarlo ad un massimo di 5 partner e chiede di giustificare esplicitamente una eventuale scelta diversa.
 


Il termine per presentare i progetti è il 1° settembre
 
PALERMO - Le proposte progettuali possono essere scritte in tutte le lingue comunitarie, tuttavia la parte tecnica deve essere scritta anche (o solo) in inglese. L’attuazione del programma tiene conto del programma strategico pluriennale che specifica i settori prioritari per le diverse azioni (illustrato nelle sue componenti nella scheda del programma Life+ ) e delle priorità annuali nazionali, che declinano tali settori a livello nazionale. Il 7 giugno a Roma ci sarà un workshop di presentazione del bando, dedicato ai soggetti italiani intenzionati a presentare proposte progettuali su questo bando (iscrizioni entro il 22 maggio).
Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 243.243.603 euro dei quali indicativamente 21.429.948 destinati all’Italia; inoltre la metà del budget del programma sarà destinato ad azioni di conservazione della natura e della biodiversità. La scadenza del termine per la presentazione dei progetti è prevista il giorno 1° settembre 2010. Il referente istituzionale è la Commissione europea - Direzione Generale Ambiente. Per ulteriori informazioni si possono visitare i seguenti siti web: http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus.htm  oppure http://www.minambiente.it/ oppure inviare e-mail al seguente indirizzo: lifeplus@minambiente.it.

Articolo pubblicato il 28 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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