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Quotidiano di Sicilia

Compagnie aeree e call center, poche garanzie per i gli utenti
di Michele Giuliano

“Multe leggere” dalle autorità per le aziende che determinano disservizi. Proteste dall’Aduc. Sotto accusa i vettori che cancellano i voli senza assistere i passeggeri

Tags: Ryanair, Aeroporto, Enac, Aduc, Call Center



PALERMO - Quando le multe diventano quasi un sospiro di sollievo per le aziende. Succede anche questo in Sicilia (e non solo) dove call center e compagnie aeree cercano proprio la strada più breve e, soprattutto, più redditizia per scappare magari dalla morsa dei propri obblighi nei confronti dei consumatori.

Conti alla mano si è messa l’organizzazione di categoria dell’Aduc che ha potuto constatare come oramai il sistema tra i controllori e i controllati sia viziato da una forma che non garantisce, alla tirata dei conti, i consumatori. L’Aduc ha preso ad esempio proprio la compagnia aerea della Ryanair che ha una delle sue basi proprio in Sicilia, presso l’aeroporto di Trapani-Birgi. Ebbene, i tanti ritardi o addirittura le cancellazioni dei voli, dovuti alla nube islandese di questi giorni, sarebbero stati sanzionati dall’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, con una multa da 3 milioni di euro circa, per aver violato in 178 casi gli obblighi di assistenza ai passeggeri stabiliti dalla legge in caso di cancellazione del volo.

“Ci sembra un provvedimento dovuto - sostiene l’Aduc in una nota - ma non basta. Oltre alle numerose segnalazioni dei viaggiatori, che nel tempo sono servite a documentare il comportamento di questa compagnia, nello specifico, è stato coinvolto a Madrid un avvocato del nostro studio legale, e abbiamo denunciato il comportamento illecito ed arrogante del vettore. Non basta, però. Questo non fermerà il comportamento di questa compagnia. Tre milioni di euro sono pochi per un vettore di quel livello quantitativo che, fatti i propri calcoli, valuterà come accettabile il pagamento di un simile importo, rispetto a quanto avrebbe dovuto spendere per tutelare i diritti dei passeggeri che trasporta”.

L’Aduc in questo modo può ritornare anche alla vicenda, più volte denunciata anch’essa, delle multe che l’Autorità delle Comunicazioni commina ai gestori telefonici che ogni giorno truffano gli utenti: “Sono forse servite a far diminuire illeciti e truffe? No, questi ultimi sono in aumento e i vari gestori inseriscono nei loro budget anche queste multe, i cui irrisori importi sono facilmente recuperabili rispetto alle entrate da illeciti e truffe. Perché Ryanair dovrebbe fare il contrario?”

L’organizzazione di categoria dei consumatori torna a chiedere sanzioni più pesanti per compagnie aeree e call center che violano i diritti degli utenti: “Perché ciò non accada - si legge in una nota - c'è un solo metodo: comminare sanzioni in percentuale rispetto al fatturato, con numeri in crescita rispetto alla gravità dell’illecito”.

“Ryanair se la caverà con questi bruscolini dell’Enac - aggiungono - anche perché sono pochissimi i viaggiatori che poi proseguono, oltre alle denunce alle specifiche autorità di controllo, con la richiesta rimborso danni in sede civile. Nella nostra esperienza e con le quotidiane informazioni che riceviamo da chi ci chiede consigli, abbiamo imparato che la timidezza delle autorità preposte è solo un incentivo perché quelli come Ryanair si organizzino solo meglio per continuare a violare i diritti dei passeggeri”.
 


Causa “nube”, tanti i voli cancellati negli scali siciliani
 
PALERMO - La nube islandese di questi giorni ha colpito inevitabilmente anche i collegamenti aerei siciliani. A Trapani in primis, dove fa base operativa la Ryanair, sono risultati già cancellati dall’Airgest dell’aeroporto 18 voli: 9 in arrivo e 9 in partenza per l’Italia e l’Europa. Il dettaglio della cancellazione dei voli può comunque essere consultato sui siti internet delle diverse compagnie aeree (Ryanair e Air One).
“Per i voli Ryanair - dicono dalla compagnia - è possibile accedere ai link per la riprotezione o rimborso del biglietto. I passeggeri bloccati in aeroporto sono stati assistiti nei banchi check-in e nella biglietteria, secondo le indicazioni delle compagnie aeree”. Non è rimasto immune da problemi anche il “Falcone-Borsellino” di Palermo: l’ultima volta sono stati ben 53 (26 arrivi e 27 partenze) i voli cancellati, dei quali 49 nazionali in arrivo e in partenza per Linate, Venezia, Malpensa, Bologna, Verona, Torino, Forlì, Pisa e Bergamo, oltre a 4 internazionali da e per Parigi (Orly e Cdg). A Catania invece si è arrivati a 84 voli cancellati e sono stati assicurati soltanto alcuni collegamenti con Roma e Napoli, ma anche con Malta, Luxor, Budapest e Barcellona.

Articolo pubblicato il 28 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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