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Siracusa - Il Patto di stabilità è rispettato nonostante una pesante eredità
di Giulia Cosentino

Nei giorni scorsi si è svolto un importante incontro con una rappresentanza del personale dell’ente. Il presidente Bono ha parlato dello stato di salute delle casse della Provincia

Tags: Siracusa, Nicola Bono, Patto Di Stabilità



SIRACUSA - Si è tenuta recentemente, nella sala Costanzo Bruno di Via Malta, l’assemblea fra il Presidente della Provincia Regionale Nicola Bono e il personale contrattista dell’Ente.
“Ho voluto personalmente organizzare l’incontro – ha detto Bono –  per rassicurare il personale della Provincia di Siracusa che, nonostante il disagio finanziario ereditato dalla passata gestione, ha tuttavia predisposto un bilancio che garantisce il rispetto del Patto di stabilità, comprese le risorse destinate al personale precario e, che quindi, non mette in discussione la continuità del rapporto di lavoro”.

Le rassicurazioni del presidente scaturiscono a seguito della bocciatura della finanziaria regionale per ciò che concerne la norma in favore del personale precario che nei giorni scorsi ha creato fibrillazione nella categoria, mettendo in discussione anche il  mantenimento in servizio.

“Questa situazione – ha aggiunto  Bono - non è ovunque così. Vi sono altre realtà amministrative in cui la bocciatura della finanziaria regionale che prevedeva di non calcolare, ai fini del Patto di stabilità, gli stipendi del personale precario, rischia di mettere in forse la continuità del posto di lavoro. Anche in provincia di Siracusa si era creato allarmismo che io stesso ho voluto placare”.

Bono è poi intervenuto sulla battaglia che il personale precario sta svolgendo per due grandi questioni: la prima riguarda tutti, in maniera unitaria, per ottenere una legge che consenta la stabilizzazione e, in prospettiva, l’ammissione nell’organico dei rispettivi enti di appartenenza.

L’altra, per assicurare continuità al personale precario di tutti gli enti che avranno difficoltà a chiudere i bilanci, in assenza della norma che neutralizzava il costo degli stipendi dei precari, ai fini del Patto di stabilità.
“Su quest’ultimo punto – ha concluso Bono – il personale precario della Provincia manifesterà e solidarizzerà, mantenendo una certa sicurezza”.

Articolo pubblicato il 29 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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