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Quotidiano di Sicilia

Collegamenti con le Isole Eolie, Strano: “Non c’è stata una contrazione del traffico”
di Rosario Battiato

La Regione siciliana respinge le accuse di Roma e conferma l’impegno dimostrato nella tutela del trasporto marittimo. L’assessore regionale respinge le dichiarazioni del ministro ai Trasporti Altero Matteoli

Tags: Eolie, Traghetti, Nino Strano, Altero Matteoli, Tirrenia, Siremar



PALERMO – Pronta la replica di Nino Strano alla risposta del ministro Altero Matteoli sulla responsabilità della Regione siciliana nella gestione dei collegamenti con le Isole minori. “Nessuna volontà polemica - ha spiegato Strano - né tantomeno accuse nei confronti del ministro ai Trasporti Altero Matteoli ma corre l’obbligo di una opportuna rettifica circa la contrazione dei collegamenti con le isole Eolie”.

L’assessore ha infatti spiegato come da tempo la Regione si sia impegnata per tutelare la gestione del traffico verso le Eolie. “In data 3 novembre 2009 – ha proseguito Strano - è stato sottoscritto l’accordo di programma fra il presidente Lombardo ed il governo nazionale per avviare le procedure per la privatizzazione di Tirrenia e Siremar.

L’accordo prevede l’adozione di uno schema di convenzione, da stipularsi con gli acquirenti, e l’oggetto della convenzione identificato nelle linee di collegamento da effettuarsi, sentita la Regione siciliana. Al fine di esprimere parere sull’assetto nautico si è tenuta, nei locali del dipartimento dei trasporti, una riunione, alla quale fa opportunamente cenno il ministro Matteoli, con i sindaci eoliani sulla proposta Siremar e dell’assessore pro tempore di mantenere l’assetto 2009 a fronte delle numerose richieste avanzate dai sindaci”.

Tuttavia, la questione resta ancora in bilico con Roma che accusa Palermo di ritardo nei confronti di una situazione che si era già manifestata lo scorso novembre, mentre dai palazzi della Regione tuonano contro un certo disinteresse manifestato dalla classe dirigente nazionale.

“Il problema oggi si è evidenziato – ha concluso l’assessore – perché il previsto numero di mezzi in dotazione alla Siremar risulta inferiore in quanto alcuni mezzi nautici della stessa compagnia sono in avaria o in ristrutturazione e pertanto nessuna responsabilità può imputarsi alla Regione da parte del Ministero ne alcuna attività può essere richiesta alla Regione siciliana che invece ha affidato fin dal 2002, con gare pubbliche europee, ad armatori privati i servizi di trasporto marittimi regionali integrativi di quelli della Siremar nel pieno rispetto della normativa europea in materia”.

In conclusione, un ultimo affondo sulla questione del ritardo delle infrastrutture ferroviarie. “Del ministro - ha ribadito Strano - continuiamo ad apprezzare l’impegno che speriamo possa anche tradursi al più presto in un pungolo anche nei confronti delle ferrovie che purtroppo mantengono in Sicilia un assetto neanche minimamente paragonabile a quello delle regioni del centro nord”.

Articolo pubblicato il 04 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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