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Quotidiano di Sicilia

Spartiscono posti di lavoro e “preziosissime” poltrone
di Riccardo Bedogni

A Catania il Comune costretto a coprire notevoli buchi nei bilanci. A Palermo 1,6 mln € per gli emolumenti dei rappresentanti

Tags: Enti Locali, Dipendenti, Consulenze, Partecipate



PALERMO - La dimostrazione della situazione debitoria delle partecipate dalle Pa siciliane la fornisce il gruppo di società del Comune di Catania.
Il sistema delle partecipazioni comunali catanesi rappresenta oggi un indebitamento netto pari a oltre 52 mln di €. Nel bilancio del 2008 l’amministrazione etnea ha dovuto addirittura coprire la perdita registrata nel 2006 dal bilancio dell’Azienda municipale Trasporti, la Amt, per un ammontare di quasi 20 mln di €.
 
È vero che le partecipate danno lavoro a migliaia di dipendenti, in quelle catanesi sono 2.302, ma è anche vero che sono elemento di spartizione di potere politico e di poltrone nei consigli di Amministrazione, che elargiscono emolumenti di tutto rispetto. L’art.1, comma 735 della Legge 296/2006, stabilisce che gli incarichi di amministratore delle società ed i relativi compensi, conferiti da soci pubblici, devono essere pubblicati nell’Albo Pretorio e nel sito informatico degli stessi.
La stessa norma stabilisce che la pubblicità è soggetta ad aggiornamento semestrale.
 
Ad essere totalmente deficitarie riguardo a questo tipo di comunicazione sono le amministrazioni comunali di Agrigento, Enna e Caltanissetta.I compensi complessivi più alti elargiti a rappresentanti nominati dall’Ente pubblico in seno ai consorzi e alle società partecipate spettano all’amministrazione comunale di Palermo, il cui totale degli emolumenti è di quasi 1,6 milioni di €, aggiornati al 18 febbraio 2010. Il record è della Gesap Spa, che elargisce all’amministratore delegato, al presidente, al vice presidente e ai due consiglieri, ben 462 mila euro lordi all’anno. Nell’ordine rispettivamente 217 mila €, 93 mila €, 82 mila € e 35 mila € a testa ai due consiglieri.

Articolo pubblicato il 04 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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