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Liberalizzare il mercato e piani di formazione
di Michele Giuliano

In assessorato al vaglio una legge per migliorare il quadro normativo. L’assessore Strano, riconosce l’esistenza del fenomeno

Tags: Turismo, Guida Turistica, Nino Strano



“è vero, il problema dell’abusivismo esiste anche a causa di una confusione legislativa a cui si deve porre rimedio”. L’assessore regionale al Turismo, Nino Strano, mette in chiaro che qualcosa nel sistema non va non solo a causa di chi vive ed opera nell’abusivismo ma anche per ragioni di tipo normativo che non riescono a rendere più chiaro il quadro di riferimento. “Le associazioni di categoria hanno assolutamente ragione – aggiunge Strano – ed è per questo che incontrerò nei prossimi giorni sia loro ma anche le stesse guide turistiche e gli accompagnatori. Io sono per una totale liberalizzazione del mercato, in linea con la legge Bersani, per rendere più agevoli i controlli ed anche il lavoro delle guide”.

Il riferimento è all’attuale regime normativo che impone alla guide di potere operare solo nella loro provincia di riferimento: “Ma ciò non è giusto – aggiunge l’assessore al Turismo – ed è per questo che con tutti i miei collaboratori dell’assessorato stiamo studiando un piano, che sia un decreto o addirittura una nuova legge, che dia l’opportunità alle guide di muoversi liberamente su tutto il territorio siciliano”. A questo provvedimento sia arriverà al culmine di una concertazione ma non sarà affatto facile: “Vedremo anche di includere la questione relativa ai piani di formazione – precisa Nino Strano – anche se per quel che riguarda questa tematica ho notato che esiste un certo corporativismo. Quindi credo proprio che l’unanimità dei consensi non si potrà avere però sicuramente cercheremo di accontentare il più possibile gli attori principali di questo settore. Il fenomeno dell’abusivismo ribadisco che c’è e ci stiamo già adoperando per contrastarlo efficacemente”.

Articolo pubblicato il 18 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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