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Cinquanta mila epilettici in Sicilia, come conoscere e curare la malattia
È la terza patologia neurologica più frequente nei soggetti anziani, dopo le malattie cerebrovascolari e le demenze. Il 60 per cento dei pazienti risponde bene alle cure se viene diagnosticata in tempi brevi

Tags: Sanità, Epilessia, Francesco Tomasello



MESSINA - In Sicilia circa 50 mila persone soffrono di epilessia. Ed oggi, grazie anche ai progressi della genetica e della farmacologia, si conosce la prognosi della maggior parte delle forme di questa patologia, ma è importante che ci sia un’analisi corretta ed immediata del problema per intervenire adeguatamente.

Difatti, circa il 60% dei pazienti risponde bene alle cure se la patologia viene diagnosticata in tempi brevi. Per questo Francesco Pisani del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Messina ha organizzato un convegno-corso regionale su “La prima crisi epilettica.
Dalla diagnosi presuntiva di epilessia alle diagnosi di certezza”. Il corso (che si è tenuto ieri) era rivolto ai medici che operano nel Pronto Soccorso Generale, in particolare neurologi, neurofisiologi, neuropsichiatri infantili, psichiatri o a agli specialisti di Medicina generale.

Dopo i saluti del rettore dell’Università di Messina, Francesco Tomasello, del preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo peloritano, Emanuele Scribano, del direttore generale del Policlinico G. Martino di Messina, Giuseppe Pecoraro, del direttore del Dai di Neuroscienze del nosocomio peloritano, Giuseppe Vita e del presidente dell’Ordine dei Medici di Messina, Giacomo Caudo, i lavori si sono sviluppati in una prima sessione dedicata ai vari aspetti di diagnosi differenziale delle crisi epilettiche con altri disturbi parossistici, quali attacchi ischemici transitori, crisi vertiginose a genesi labirintica, crisi psicogene, sincopi.
Nelle sessioni successive sono state affrontate varie problematiche relative ai percorsi diagnostico strumentali che dovranno essere attuati per giungere ad una diagnosi di certezza.

“Una crisi epilettica, - spiega Pisani - infatti, può essere l’esordio di molte malattie neurologiche ed extraneurologiche e, spesso, diventa quindi necessaria la collaborazione di altre specialità mediche. Conoscere e curare l'epilessia è sempre più importante se si pensa che è la terza patologia neurologica nei soggetti anziani, dopo le malattie cerebrovascolari e le demenze”.

Relatori del corso sono stati i maggiori esperti epilettologi provenienti da tutta la Sicilia. Il corso è stato organizzato sotto il patrocinio della Università di Messina, della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo peloritano, della Società di Neurologia-Sezione Sicilia, della Lega Italiana contro l’epilessia, dell’Ordine dei medici di Messina.

Articolo pubblicato il 24 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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