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Quotidiano di Sicilia

Lungo elenco delle opere da fare
di Antonio Casa

L’assessore regionale alle Infrastrutture replica alle critiche del presidente di Confindustria Sicilia, Lo Bello. Gentile: “Sottodimensionata l’attività del Governo”. In lista molte caselle da riempire

Tags: Infrastrutture, Ivan Lo Bello, Confindustria, Luigi Gentile



PALERMO - L’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Luigi Gentile, replica alle dichiarazioni del presidente di ConfIndustria Sicilia riguardo alla “precarietà del quadro normativo che regola l’attività del settore delle costruzioni”, di cui aveva parlato nei giorni scorsi Ivanhoe Lo Bello.

E produce l’elenco delle opere avviate o da avviare nel prossimo futuro. Più scarno il primo, più lungo il secondo.
“In più riprese - afferma Gentile - sono apparse notizie sui giornali sostanzialmente dirette a mettere in risalto un atteggiamento negativo del Governo sulle preoccupazioni espresse dalle associazioni di categoria, dal mondo imprenditoriale e dal settore produttivo in generale. Tali notizie, oltre a discostarsi dalla realtà, offrono uno spaccato sottodimensionato rispetto a quanto effettivamente posto in essere dal Governo per colmare la precarietà del quadro normativo inerente il settore delle costruzioni e per garantire il superamento delle criticità cui fa riferimento il presidente Ivan Lo Bello. Di ciò il disegno di legge tampone, all’esame dell’Assemblea regionale siciliana, che uniforma il criterio di aggiudicazione a quello indicato nel Codice dei Contratti, costituisce una evidente e inoppugnabile dimostrazione. In riferimento all’impulso sollecitato dal presidente Lo Bello sull’attuazione del Piano regionale dei Trasporti, puntualizzo che negli ultimi due anni sono state completate e avviate, con risorse regionali, un numero significativo, ancorché da incrementare, di grandi infrastrutture”.

“In tale contesto - continua Gentile - si inseriscono: l’apertura a dicembre della Catania-Siracusa e dei primi cinque lotti della Siracusa-Gela con finanziamento; il progetto di completamento dei lotti 6,7 e 8 della Siracusa-Gela, l’affidamento al General Contractor della progettazione del 1° lotto della Palermo -Agrigento per 296 milioni di euro, l’avvio della procedura di affidamento della realizzazione dell’ arteria Ragusa-Catania per 817 milioni di euro, l’esecuzione dei lavori del 1° lotto della Agrigento-Caltanissetta per 590 milioni di euro, la realizzazione del 2° lotto della Agrigento-Caltanissetta per 790 milioni di euro, la definizione del nuovo quadro di interventi volto a risolvere i grossi problemi di mobilita’ in ambito oltre urbano, come le tangenziali di Palermo, Catania, Agrigento e Gela, la realizzazione del piano per la riqualificazione delle strade provinciali per 450 milioni di euro. Inoltre, sul piano delle infrastrutture ferroviarie è stato dato un forte impulso all’avvio dei lavori per il nodo ferroviario di Palermo e per la Palermo-Agrigento, integralmente finanziati con risorse comunitarie, si sta negoziando con Rfi, la velocizzazione della Palermo Catania, sono stati previsti 200 milioni di investimenti sulla Circumetnea, è stato riqualificato e sarà potenziato con risorse comunitarie regionali l’Aeroporto di Trapani Birgi - sono in corso su tutti gli aeroporti siciliani investimenti a valere su risorse FAS e Comunitarie per circa 100 milioni di euro - si sta procedendo per fa decollare l’aeroporto di Comiso entro il 2011,  ìsi sta avviando la progettazione definitiva dell’interporto di Termini Imerese per 78 milioni di euro - si sta completando la procedura di gara per l’affidamento della realizzazione dell’interporto di Catania”.
“Tutte queste iniziative - conclude l’assessore Gentile - sono soltanto alcune di quelle avviate, e confermano l’impegno del Governo per ridurre il gap infrastrutturale".

Articolo pubblicato il 26 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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