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Quotidiano di Sicilia

Investimenti tecnologici: futuro nella banda larga
di Monica Basile

Tags: Paolo Bertoluzzo, Vodafone



La Commissione Europea vi pone dei limiti e come si deve aiutare l’Italia a diventare una vera società digitale?
“Il mercato della telefonia mobile oggi è altamente competitivo: ogni giorno in Italia ci sono 50 mila nuove attivazioni e circa 15-20 mila migrazioni da un operatore all’altro. La rete fissa ha 100 anni di età ed è nata per la voce. Oggi, grazie allo sviluppo tecnologico, fa anche da banda larga, ma è evidente che più si spinge, più la rete fa fatica. E se la qualità del filo di rame è scarsa o le distanze sono lunghe, la performance si riduce. Nonostante la delicata fase economica, anche quest’anno Vodafone Italia ha privilegiato la strategia degli investimenti, al ritmo di circa un miliardo di euro l’anno, in servizi, tecnologia e persone. Siamo determinati a continuare su questo percorso con particolare attenzione alla banda larga, che crediamo rappresenti un bisogno nuovo per i clienti, una opportunità di crescita per noi, e un elemento di sviluppo per il Paese.
A questo punto pensiamo si debba avviare un percorso di modernizzazione anche per le infrastrutture di rete fissa, con la migrazione graduale dal rame alla fibra. Abbiamo proposto un piano concreto che parte dalla costituzione di una Società della Fibra insieme agli altri operatori ed altri investitori pubblici e privati, inclusa la Cassa Depositi e Prestiti e le amministrazioni locali. Riteniamo che possa essere uno strumento forte per promuovere la cooperazione, per realizzare un’infrastruttura passiva e consentire una competizione sempre più moderna sull’innovazione e il servizio al Cliente. Se il Governo e le Istituzioni vorranno fare propria questa ambizione e agiranno da guida, Vodafone è pronta a dare il proprio contributo”.

Risultati di bilancio: gli obiettivi prefissati e quelli raggiunti?
“Nei servizi di telefonia mobile tradizionale abbiamo conquistato quota di mercato con offerte integrate voce e dati. La nostra rete mobile ha registrato un’ulteriore crescita di minuti e messaggi, continuando ad essere la prima rete in assoluto in Italia per traffico gestito. Per il mondo della banda larga mobile, la crescita di oltre il 20 % dei ricavi da servizi multimediali è stata sostenuta dall’impatto sul mercato della Vodafone Internet Key, dal lancio dei MiniPc con connessione integrata, dalla commercializzazione degli smartphone e dalla offerta Vodafone 360.  Infine per la banda larga fissa, è stato un anno di consolidamento per i servizi come la Vodafone Station e Vodafone Rete Unica che, insieme alla conferma del successo di Tele2 (oggi TeleTu) ci hanno fatto raggiungere a fine anno la quota di 1 milione e 300 mila clienti Adsl e conquistata la fiducia di oltre 2 milioni e mezzo di clienti di rete fissa. Oggi tutto questo ci ha portato a conquistare una quota di mercato del 10% nei servizi di telefonia fissa in Italia”.

Articolo pubblicato il 26 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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