Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Seconda giornata regionale per la sicurezza del paziente
Oms: ogni giorno nel mondo 500 mila persone perdono la vita per errori chirurgici. Sicilia capofila con Emilia Romagna per diffusione della check list

Tags: Sanità, Massimo Russo, Oms



CALTANISSETTA - “La sicurezza del paziente rappresenta una priorita’ di politica sanitaria e sono contento che in Sicilia, sempre più spesso, si ponga l’attenzione sulle pratiche di contrasto del rischio clinico. In questo campo ormai la Sicilia si pone all’avanguardia, insieme all’Emilia Romagna è capofila per l’implementazione della diffusione della check list. Queste giornate di studio e di confronto tra gli operatori sono certamente utili per aumentare l’adesione agli standard di sicurezza in sala operatoria grazie all’applicazione della check list”.

Lo ha detto l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, che a Caltanissetta ha partecipato alla “seconda giornata regionale per la sicurezza del paziente”, organizzata dall’assessorato per la Salute, dall’Asp di Caltanissetta e dal Cefpas, e rivolta a chirurghi, anestesisti-rianimatori, infermieri, componenti dei comitati per il rischio clinico, operatori delle direzioni mediche, risk manager, operatori degli uffici di qualità e a tutti i professionisti coinvolti nell’organizzazione e nella gestione delle sale operatorie.

Il problema del rischio clinico è stato recentemente affrontato dall’Organizzazione mondiale della sanità, secondo la quale circa mezzo milione di persone nel mondo perde la vita ogni anno a causa di errori chirurgici: la sperimentazione della check list ha già dato risultati sorprendenti riducendo del 47% i casi di mortalità.
Nel corso della giornata, alla quale hanno preso parte oltre 650 persone, è stata presentata la versione italiana del video “Check list per la sicurezza in sala operatoria”, interamente realizzato in una sala operatoria siciliana su incarico del Ministero. Il video rappresenta in modo realistico i momenti cruciali di un intervento chirurgico, sottolineando come i cattivi comportamenti (le malpractices) possono contribuire a creare tensione negli operatori o addirittura errori.

La check list, suddivisa in tre fasi (sign in, time out, sign out), è composta da 19 punti (item) relativi ai controlli da effettuare nel corso dell’intervento chirurgico. è proprio l’utilizzo sistematico della check list che può aiutare i sanitari ad arginare il rischio con la corretta identificazione del paziente, dell’organo e/o del lato (evitare di scambiare ad esempio l’arto destro con il sinistro), ad evitare che strumenti o altro materiale vengano lasciati all’interno del sito chirurgico attraverso l’applicazione di specifiche procedure che uniformano il comportamento degli operatori e coinvolgano il paziente.

è stato illustrato, inoltre, il programma “SOS.net rete sale operatorie sicure”, già attivo nella Regione Emilia Romagna.
Alla giornata hanno partecipato Helen Hoesing, responsabile delle politiche inerenti il rischio clinico della Joint commission international, Alessandro Ghirardini del gruppo di lavoro sulla sicurezza dei pazienti e gestione del rischio del Ministero per la Salute, e i vertici delle società scientifiche italiane: Gianluigi Melotti, presidente della società italiana di chirurgia; Barbara Mangiacavalli, segretario generale federazione nazionale Ipasvi; Giuseppe Mancini, presidente associazione infermieri di camera operatoria; Stefano Cencetti, direttore generale del Policlinico di Modena.
A conclusione dell’evento è seguita una tavola rotonda e sono stati distribuiti 400 copie del Dvd contenente i tre video illustrativi che rappresentano lo strumento prioritario per l’implementazione della check list.

Articolo pubblicato il 29 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus