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Studi di settore: 20 giorni in più per versare Ires, Irap e Irpef
di Lucia Russo

Confermata la proroga dei termini per gli studi di settore, precedentemente fissati al 16 giugno. L’Agenzia delle Entrate, Direzione regionale della Sicilia ha fatto un comunicato

Tags: Studi Di Settori, Unico, Irpef, Ires, Irap, Agenzia Delle Entrate



PALERMO - I contribuenti soggetti agli Studi di Settore potranno mettersi in regola con i versamenti da Unico 2010 entro il 6 luglio prossimo - il termine era fissato precedentemente al 16 giugno -, senza alcun pagamento aggiuntivo, secondo quanto previsto da un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

La proroga è stata stabilita anche tenendo conto della contingente situazione economica che ha comportato la profonda revisione degli studi di settore conseguente alle richieste delle categorie interessate.
Dunque, dopo attese ed indiscrezioni, il Governo ha confermato la proroga dei termini per i versamenti delle imposte (Ires, Irap, Irpef) dei contribuenti soggetti agli studi di settore. La  proroga è speculare rispetto a quella prevista lo scorso anno: i contribuenti soggetti agli studi di settore avranno venti giorni in più per il pagamento delle imposte.

Il pagamento delle imposte senza maggiorazione slitta quindi al 6 luglio, ovvero al 6 agosto con maggiorazione dello 0,40%. Il Decreto prevede, infatti, a favore degli stessi soggetti, la possibilità di effettuare i versamenti dal 7 luglio al 5 agosto 2010, versando una maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento.

La proroga coinvolge anche i soggetti che partecipano - ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del turi) a società, associazioni ed imprese assoggettati agli studi di settore.
Lo stesso decreto stabilisce anche a favore dei Caf e dei professionisti abilitati un differimento dal 30 giugno al 12 luglio 2010 per la trasmissione telematica del modello 730 presentato da lavoratori dipendenti e pensionati. Il differimento è stato concesso tenendo conto del ritardo, segnalato dagli intermediari fiscali, nella consegna dei Cud/2010 da parte dei sostituti d’imposta.
 

 
Inps in forte ritardo sull’invio dei moduli Cud 2010
 
A proposito dei ritardi nella consegna del Cud 2010, si leggono su internet centinaia di proteste nei confronti dell’Inps inadempiente nella spedizione dei moduli addirittura fino al 24 giugno scorso. “Perché quando scadono le rate dobbiamo essere tempestivi a pagare per non andare in mora e quando ci spettano dei documenti di diritto passano settimane senza avere risposte esaustive?” queste le parole di Flavio Leo il 26 Marzo 2010 alle ore 20:55:47  sul sito Finanzaediritto.it. “Qualche settimana fa mi avevano consigliato di stampare il duplicato dalla piattaforma on-line, ho fatto la richiesta per il Pin, ho dovuto aspettare per posta la seconda parte del Pin, è arrivato il Pin, sono entrata nella mia pagina, ma...il duplicato non era disponibile!!!” altra protesta del 9 Aprile 2010 ore 15:03:09, sullo stesso sito, firmata “La Varesotta”. E poi famiglie bloccate. “A tutt’oggi non abbiamo ancora ricevuto il cud 2010 della disoccupazione percepita nel 2009 da mio marito ho telefonato all’inps nessuna risposta, questo documento è necessario per i requisiti ridotti per l’iscrizione all’università di mia figlia, la situazione quì in Italia è veramente parossistica!!” scrive il 24 Giugno 2010 ore 16:12:57 Biundo Beatrice.

Articolo pubblicato il 30 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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