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Creare un’impresa in un solo passaggio oggi è possibile grazie a “ComUnica”
di Vanessa Paradiso

Le 500 mila imprese siciliane registrate nelle Camere di Commercio devono adottare lo strumento della Comunicazione Unica. Un giorno per far partire l’iniziativa e massimo sette per assolvere gli adempimenti dichiarativi

Tags: Camera Di Commercio



PALERMO - Dal primo aprile è scattato l’obbligo per le quasi 500 mila imprese registrate presso le nove Camere di Commercio siciliane della “Comunicazione Unica”, la nuova modalità che consente in un solo passaggio di costituire una impresa o di effettuare qualsiasi variazione su un’impresa esistente. Dall’introduzione di tale sistema innovativo, sono tante le imprese che si sono avvalse di questa nuova procedura, chiamata dagli addetti ai lavori “ComUnica”.

Questa consente agli operatori professionali di far nascere in un solo giorno una qualsiasi iniziativa economica in forma di impresa ed assolvere, al massimo in sette giorni, gli adempimenti dichiarativi verso il Registro delle Imprese, Inps, Inail e Agenzia delle entrate. La nuova procedura è esclusivamente telematica e prevede l’utilizzo del software ComUnica, il quale compone la pratica firmata digitalmente e la invia al Registro delle Imprese, che a sua volta smista le varie pratiche agli enti di competenza. In pratica, gli Enti camerali sono diventati l’unico ufficio di comando per tutte le registrazioni, ai fini dell’attribuzione del codice fiscale e/o della partita Iva e per l’iscrizione al Registro delle Imprese, ma anche ai fini previdenziali Inps e assicurativi Inail.

Il Registro delle Imprese è competente per fornire informazioni sul sistema e sui procedimenti relativi a iscrizioni, modifiche e cancellazioni dal Rea e dal Registro delle Imprese. Fra i prerequisiti, è richiesta una casella di Posta elettronica certificata (Pec), indispensabile, in quanto a questa casella verranno indirizzate risposte e comunicazioni, inerenti i procedimenti trasmessi con ComUnica, da parte delle Amministrazioni.

La nuova procedura, specie per le imprese siciliane, per le quali erano state evidenziate da più parti le difficoltà di fare impresa, a causa delle lungaggini burocratiche, acquista un valore in più. D’altra parte, le nostre Camere di Commercio hanno assistito ad un processo di ammodernamento che consente una più facile gestione degli adempimenti e tempi di attesa degli esiti delle pratiche più celeri. Abbiamo atteso qualche mese, prima che il nuovo sistema entrasse a pieno regime, poiché il nuovo modello di comunicazione unica è stato approvato con il “decreto anticrisi” del ministro dello Sviluppo Economico il 19 novembre 2009, che aggiungeva al decreto legge del 1 luglio 2009 altri due enti, nei cui confronti è ora possibile aprire la propria posizione: ministero del Lavoro e Albo delle Imprese artigiane. La nuova procedura ha riscosso un grosso successo, tanto che nei soli cinque mesi di sperimentazione (novembre 2009 - marzo 2010) sono state inoltrate alle Camere di Commercio 94 mila pratiche e i dati raccolti rilevavano che prima della comunicazione per la creazione di un’impresa in Sicilia occorreva mediamente quasi un mese ed ora dal momento della introduzione di ComUnica i tempi si sono ridotti di oltre il 44 % e occorrono in media dai 7 ai 15 giorni.

Articolo pubblicato il 30 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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