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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Illeciti ambientali in aumento, è boom di arresti e sequestri
di Alessandro Petralia

Nel primo semestre del 2010 in manette più del doppio delle persone che in tutto il 2009. Lotta all’emergenza rifiuti: il Comando dei carabinieri ha reso noti i propri risultati

Tags: Rifiuti, Ambiente, Palermo, Bellolampo



PALERMO – Che nel capoluogo sia emergenza rifiuti è ormai un fatto acclarato, così come l’evidenza che la discarica di Bellolampo è ormai prossima alla saturazione. Lo sa benissimo anche il primo cittadino Cammarata che da questa vicenda rischia di essere travolto: d’altronde il formale stato di emergenza rifiuti era stato già dichiarato il 16 gennaio 2009 per essere poi prorogato l’1 febbraio 2010.
Ma c’è un aspetto di tale emergenza che non può passare inosservato e cioè l’azione di contrasto straordinario messa in atto dalle forze dell’ordine.

Nei giorni scorsi il Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri ha reso noti i dati relativi alle operazioni condotte per scovare i responsabili di illeciti ambientali. Le cifre relative al primo semestre 2010 sono davvero notevoli: a Palermo e provincia le persone denunciate sono state infatti ben 93; il mese più caldo è stato aprile, che ha visto 35 trasgressori raggiunti da formale denuncia. Ancora più impressionanti i dati relativi agli arresti: le persone finite in manette in questi primi sei mesi sono 117 con i picchi massimi che si sono registrati a marzo e a maggio con 26 arresti ciascuno. 

La stretta sugli illeciti ambientali non ha riguardato tuttavia solo le persone, ma anche mezzi e discariche abusive: gli automezzi sequestrati infatti, tra autocarri, autoarticolati, motoapi e autovetture, sono stati ben 82. Sono invece 58 le discariche abusive poste sotto sequestro per un totale di oltre 62 mila metri quadri. Da registrare anche l’operazione condotta il 12 maggio dal Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, che ha portato al sequestro di una discarica gestita dalla mafia per un valore stimato di 250 mila euro. 

Le cifre relative a questa piccola guerra per la tutela ambientale risaltano ancora di più se confrontate a quelle relative all’anno scorso: in tutto il 2009 (a partire dalla dichiarazione dello stato d’emergenza il 1 febbraio) a fronte di 198 denuncie le persone arrestate sono state in tutto 45: molto meno della metà di quanto è stato fatto soltanto nel primo semestre del 2010. Lo stesso dicasi per gli altri indicatori: gli automezzi sequestrati nel 2009 sono stati 40 e le discariche abusive 45.
L’auspicio è che altrettanto zelo possa essere dimostrato dalla classe politica palermitana nel dare soluzioni veramente riformatrici ad un problema, quello dei rifiuti, che rischia di portare al collasso un’intera città.

Articolo pubblicato il 30 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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