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Quotidiano di Sicilia

Differenziata agli albori necessario incrementarla
di Rosario Battiato

I dati dell’Arpa in merito alle disposizioni sulle nuove strutture. Autorizzati 12 nuovi volumi di ampliamento a siti esistenti

Tags: Rifiuti, Ambiente, Arpa



PALERMO – Se le discariche vanno in overdose da rifiuti si preparano già ampliamenti e nuove strutture. I dati diffusi dall’Arpa riportano in dettaglio quelle che saranno le disposizioni in materia. Sono stati autorizzati e/o sono in corso di autorizzazione 12 nuovi volumi di abbancamento in adiacenza per la maggior parte a discariche esistenti, già sature o in esaurimento. La distribuzione percentuale dei volumi autorizzati, con lavori in corso o da avviare, in totale risulta pari a 10.235.000 mc, di questi 2.180.000 sono stati autorizzati a soggetti pubblici (21% del totale) e 8.055.000 mc a soggetti privati (79% del totale).

Riguardo i volumi con richiesta di autorizzazione si è giunti ad un totale di 1.542.000 mc, di questi volumi 335.000 mc (22%) sono stati richiesti da soggetti pubblici e 1.207.000 mc (78%) da soggetti privati. Il contraltare delle discariche sature sono gli impianti sfruttati al minimo. Ci riferiamo, ad esempio, agli impianti di compostaggio che sono depotenziati rispetto quanto potrebbero lavorare in base alla loro autorizzazione, segnale evidente di un meccanismo che non funziona alla base nelle gestione delle varie frazioni di rifiuti.

“Gli impianti di compostaggio - si legge nel rapporto del Catasto Rifiuti del febbraio 2010 facendo riferimento all’anno 2006 - hanno trattato circa 66.000 tonnellate di rifiuti urbani da matrici selezionate, con un incremento rispetto all’anno precedente di appena l’1%. Da evidenziare che per la maggior parte degli impianti i quantitativi sono ben al di sotto delle potenzialità annue autorizzate infatti questi operano solo al 26% della potenzialità totale”.

Articolo pubblicato il 01 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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