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Quotidiano di Sicilia

Regione: via ai conti pubblici trasparenti
di Lucia Russo

Pubblicato sulla Gurs il decreto presidenziale di attuazione dell’art. 14 (commi 1 e 2) della Finanziaria 2010. Per il 2010 i dati andavano trasmessi ai dipartimenti entro il 21 giugno già trascorso

Tags: Trasparenza, Michele Cimino, Finanziaria



PALERMO - Con decreto presidenziale a firma di Lombardo e del vicepresidente Cimino, del 15 giugno del 2010 sono state disciplinate le modalità operative per l’attuazione dei commi 1 e 2 dell’articolo 14 della legge regionale n. 11/2010(Finanziaria 2010) “Misure relative alla trasparenza dei conti pubblici”.

In attuazione del comma 1dell’art. 14 della Finanziaria 2010, ciascun istituto, azienda, agenzia, consorzio, organismo ed ente pubblico regionale comunque denominato, sottoposto a tutela e vigilanza dell’Amministrazione regionale o che usufruisca di trasferimenti diretti da parte della stessa, nonché ciascun ente pubblico presso cui la Regione siciliana indica i propri rappresentanti, trasmettono i dati sulla propria situazione debitoria al 31 dicembre 2009, suddivisi in:
- debiti verso fornitori;
- debiti di finanziamento verso banche ed altri istituti finanziari;
- debiti tributari e verso enti previdenziali;
- debiti verso Stato, Regione ed altri enti pubblici;
- altri debiti.

2. I debiti vanno ulteriormente suddivisi per scadenza in:
- debiti a vista o che scadono entro l’anno;
- scadenza nel periodo 2011-2013;
- scadenza nel periodo 2014-2017;
- scadenza oltre il 2017.

Gli enti in questione trasmettono i dati ai rispettivi dipartimenti regionali che esercitano la vigilanza e/o la tutela o che erogano trasferimenti regionali diretti o che indicano i rappresentanti regionali in seno agli organi (di seguito “Dipartimenti regionali”), compilando il prospetto n. 1 allegato al decreto.

È scritto all’articolo 2 del decreto che i dati di cui all’articolo 1 dovevano pervenire ai competenti dipartimenti regionali esclusivamente via fax e per posta elettronica entro e non oltre il 21 giugno 2010. Dunque il termine è prima ancora della pubblicazione sulla Gurs n. 29 del 25 giugno 2010, ma sicuramente il decreto del 15 giugno è pervenuto per tempo agli enti interessati. La pubblicazione sulla Gurs è di prassi e non per l’entrata in vigore, trattandosi di un decreto attuativo di legge.
Deve essere cura dei dipartimenti regionali attivare ogni iniziativa affinchè tutti gli enti sui quali esercitano la vigilanza e/o la tutela o ai quali erogano trasferimenti regionali diretti o per i quali indicano rappresentanti regionali in seno agli organi facciano pervenire i dati con le modalità previste.

I dipartimenti regionali poi sono stati invitati a trasmettere i dati acquisiti dagli enti, in unica soluzione, con nota di accompagnamento all’assessorato dell’Economia, dipartimento regionale bilancio e tesoro – Ragioneria generale della Regione – Servizio vigilanza, entro e non oltre il 25 giugno 2010, esclusivamente al numero di fax 0917076726 ed all’indirizzo di posta elettronica ragioneriagen.vigilanza@regione.sicilia.it.
 


A partire dal 2011 è fissato al 15 gennaio il termine per la trasmissione dei dati
 
Per l’anno 2011, e seguenti gli enti interessati dal decreto presidenziale del 15 giugno, di attuazione dell’art. 14 (co 1 e 2 della Finanziaria 2010) trasmettono i dati, entro il 15 gennaio, sulla propria situazione economico-finanziaria relativa all’anno precedente, compilando i prospetti allegati al decreto:
a) totale proventi, totali costi e risultato economico generale;
b) totale entrate accertate + avanzo anno precedente + residui passivi cancellati + riaccertamento residui
attivi; totale spese impegnate + disavanzo anno precedente + residui attivi cancellati; risultato di amministrazione;
c) totale attivo, totale passivo, patrimonio netto;
d) ammontare delle entrate accertate per i titoli I, II e III, in valore assoluto ed in rapporto percentuale rispetto al totale;
e) ammontare delle spese impegnate per i titoli I, II e III, in valore assoluto ed in rapporto percentuale rispetto al totale;
f) i totali delle voci del conto economico contrassegnati con le lettere maiuscole, in valore assoluto ed in percentuale assunto a base cento il valore della produzione;
g) alcuni indicatori di liquidità e patrimoniali.
 


Decadenza dall’incarico per chi non comunica i dati
 
Gli enti trasmettono i dati ai rispettivi dipartimenti regionali compilando i prospetti allegati al decreto.
Questi  dati devono pervenire ai competenti dipartimenti regionali anche via fax e per posta elettronica entro e non oltre il 15 gennaio di ciascun anno, a partire dal 2011.
I dipartimenti regionali trasmettono con nota di accompagnamento i dati trasmessi dagli enti, in unica soluzione, all’assessorato dell’Economia, dipartimento regionale bilancio e tesoro – Ragioneria generale della Regione – Servizio vigilanza, entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno.
è scritto, infine, allrticolo 5, che l’assessore regionale per l’Economia con proprio provvedimento può prescrivere l’utilizzo di procedure informatiche di contabilità per l’acquisizione più efficiente ed efficace dei dati degli enti.
Infine c’è pure una sanzione: i dipartimenti regionali, ai sensi e per gli effetti del comma 4 dell’articolo 14 della legge regionale n. 11/2010, attivano le procedure di decadenza dall’incarico nei confronti degli amministratori che non provvedono ad inoltrare le informazioni richieste entro le scadenze e con le modalità prescritte nel presente decreto.

Articolo pubblicato il 02 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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