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Quotidiano di Sicilia

Progetti per avviare un’impresa, protagonisti i giovani siciliani
di Marina Pupella

L’assessorato regionale del Lavoro dà l’ok per le iniziative del programma “Giovani protagonisti di sè”. Leanza: “Bando basato sulla meritocrazia. Presto il Ddl sulle politiche giovanili”

Tags: Lino Leanza, Lavoro, Impresa, Cisl



PALERMO - L’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro decide di puntare sulle nuove generazioni e dà il via libera alle iniziative contenute nel bando dell’azione 7 dell’Accordo di programma quadro “Giovani protagonisti di sè e del territorio” della Regione siciliana. Si tratta di una serie di interventi che coinvolgeranno oltre cinquecento ragazzi, con un’età media di 25 anni, laureati e con diploma di scuola media superiore, che hanno presentato 229 progetti per lo start up di attività imprenditoriali.

“I giovani sono al centro della politica regionale - ha detto l’assessore Lino Leanza ai giornalisti nella conferenza stampa organizzata per presentare l’iniziativa - ed è per questo che intendiamo aiutarli nel costruire i loro futuro. Abbiamo dato la possibilità ai ragazzi di tutto il territorio siciliano, non raccomandati o segnalati - ha inteso sottolineare - di partecipare ad un bando, dove il merito ha avuto il sopravvento, per fare impresa ma anche stage, e master. Siamo particolarmente soddisfatti perché così i ragazzi potranno sperimentare e realizzare idee innovative bloccando quell’emigrazione dei cervelli che spesso ha portato i siciliani a lavorare fuori dalla propria terra. Il nostro vuole essere un segnale forte per dire, a chi studia e a chi si è appena laureato, che restando in Sicilia ci sono le possibilità per crescere insieme”.

“La prossima settimana - ha continuato Leanza - presenteremo il disegno di legge sulle politiche giovanili. Si tratta di un preciso segnale della volontà della Regione di puntare sui giovani e sulle loro capacità. Le istituzioni devono dare il proprio contributo per garantire il lavoro, in particolare ai giovani. Investire sui di essi significa investire sul futuro di questa terra”.

Diversi i progetti presentati ed ammessi secondo la tipologia dell’avviso: Stage e project work; Sviluppo di idee innovative; Avvio nuove attività d’impresa e di lavoro autonomo; Sviluppo aziendale e di lavoro autonomo. Il  bando di 4 milioni di euro è stato finanziato con fondi regionali e nazionali ed i contributi concessi variano da 10 a 20 mila euro. Ogni progetto avrà una durata massima di dieci mesi “nel corso dei quali accompagneremo passo dopo passo i ragazzi e gli forniremo assistenza tecnica”, assicura Leanza.

L’interesse dei partecipanti si è rivolto verso la produzione di servizi nell’ambito artistico-culturale e dei beni culturali (70 le domande pervenute), ma anche dell’innovazione tecnologica (89), dell’ambiente (42) e dei servizi alla persona e alla comunità. La maggior parte delle attività sarà realizzata nelle province di Palermo, Catania e Messina. I giovani saranno coadiuvati da partner esterni, costituiti per lo più da imprese, comuni ma anche da Università, che saranno coinvolte in sedici progetti .
Fra le sotto azioni del bando, vi sono ambiti che riguardano il trasporto e la gestione dei servizi urbani e territoriali, per i quali sono stati presentati un buon numero di progetti. Cenerentola dell’avviso, l’azione “Utilizzo beni confiscati”, che pare non abbia suscitato alcun appeal fra i ragazzi: nessun progetto proposto.
 

 
Cisl Giovani. Seminari promuovono 7 progetti
 
MESSINA - “Il successo dei giovani, in piccola parte, lo riteniamo anche nostro”. La Cisl di Messina ha accolto con soddisfazione l’approvazione dei 229 progetti del Programma quadro “Giovani e lavoro” della Regione Siciliana. “Un’iniziativa - affermano il segretario generale della Cisl messinese Tonino Genovese e Mariella Crisafulli, componente della segreteria provinciale - alla quale abbiamo sempre creduto, sin dallo scorso 29 luglio quando abbiamo coinvolto tantissimi giovani per il primo seminario informativo sul bando della Regione siciliana”. Dei 229 progetti complessivi, sette nascono a seguito del percorso avviato dall’associazione Giovani Cisl e sono stati ideati, sviluppati e presentati da giovani che hanno partecipato ai diversi seminari della Cisl tenuti da esperti consulenti facilitatori. “Il nostro grazie - sottolineano Genovese e Crisafulli - va ai ragazzi che hanno creduto nel percorso che abbiamo avviato. Il risultato ottenuto lo riteniamo un successo che testimonia la voglia dei giovani di entrare nel mondo del lavoro non attraverso assistenza o pubblico impiego ma scommettendo su se stessi e investendo sulla loro capacità di intraprendere”.

Articolo pubblicato il 10 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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