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Seus presenta il piano aziendale il 21 luglio
di Giovanna Naccari

La nuova società regionale per il servizio 118 illustrerà ai sindacati pianta organica, ruoli e risorse umane necessarie. In via di definizione gli ultimi rapporti di lavoro per un totale di 3.040 autisti-soccorritori

Tags: Seus, Sindacati, Soccorso, Piano Aziendale



Palermo – Assunzioni entro fine luglio nella Società emergenza urgenza Sicilia (Seus) del 118, e la prossima settimana confronto con i sindacati sul piano aziendale.
Avanza la riorganizzazione del servizio sanitario di urgenza emergenza. Attività condotta da giugno in modo autonomo dalla Seus, società partecipata dalla Regione e dalle aziende ospedaliere. Ha preso il posto della Sise che ha gestito il servizio tramite una convenzione Regione-Croce Rossa più volte rinnovata.

Il nuovo assetto del personale dovrebbe arrivare al traguardo entro fine mese. Oggi la Seus dovrebbe definire gli ultimi rapporti di lavoro con gli autisti soccorritori. Si tratta di 340 persone che si aggiungono alle 2.700 unità già assunte per un numero complessivo di 3.040 unità.

Per passare al nuovo impiego gli autisti hanno firmato una transazione con la Sise. Tutti tranne 36.
Nel settore amministrativo finora sono state assunte 50 persone. “L’organico sarà completato a fine luglio poiché in questa fase di passaggio tra una società e l’altra serve personale amministrativo anche alla Sise”, spiega il direttore generale della Seus, Marco Romano.        

Le organizzazioni sindacali vedranno il piano aziendale mercoledì prossimo. Un documento che stabilisce obiettivi da raggiungere, pianta organica, ruoli e risorse umane necessarie. “Sarà presentato ai sindacati il 21 luglio – afferma Romano – Alle attività di emergenza-urgenza saranno affiancate attività di trasporto sanitario inter ed intra-ospedaliero, trasporto di emodializzati ed emoderivati. è prevista anche un’attività di formazione, aggiornamento e riqualificazione del personale”.
Tra gli obiettivi, il potenziamento tecnologico sia dei mezzi di soccorso che delle centrali operative. 

Il nuovo servizio è partito ufficialmente il 22 giugno scorso e da questa settimana copre tutta la Sicilia.Prevede 79 ambulanze medicalizzate. Sulla Gurs di venerdì scorso, con decreto dell’assessore regionale alla Salute Massimo Russo, è stato stabilito “un limite di impiego di 7 anni e una percorrenza non superiore ai 150 mila chilometri” per le unità mobili adibite al 118.  
L’assessorato alla Salute a maggio ha fissato le linee guida del Servizio 118 per un funzionamento omogeneo in tutta la regione. Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gurs numero 64 di venerdì 21 maggio. Tra le pagine del documento sono indicate le regole per la disponibilità dei posti letto e per la comunicazione via radio. Venti i protocolli terapeutici.

E con decreto del 17 giugno scorso (Gurs n. 30 del 2 luglio) è stato istituito il Cuse 118, coordinamento unico del servizio di elisoccorso per il trasporto di tipo “secondario” (di solito da un ospedale ad un altro sede di Dea o di competenze specialistiche). Lavorerà in via sperimentale per un anno al Papardo di Messina, che fa parte dell’azienda ospedaliera Papardo-Piemonte, dove è presente la centrale operativa 118.

Gli interventi di soccorso “primari” delle eliambulanze 118 – in base all’articolo 2 del provvedimento - continueranno ad essere coordinati ed attivati dalla centrale operativa 118 che riceve la richiesta.

Articolo pubblicato il 15 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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