Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

I borghi. Una valorizzazione mancata utile per l’economia siciliana
di Liliana Rosano




Tags: Turismo



In Toscana, Umbria, Marche e Lazio rappresentano quel turismo alternativo e sostenibile in grado di diversificare l’offerta turistica e offrire quel quid in più. Stiamo parlando dei borghi, centri o nuclei storico che in Sicilia ammontano a 829, secondo il censimento dall’assessorato regionale ai Beni culturali all’interno del Piano paesistico. Strumento questo, previsto dalla legge 431 del 1985 per promuovere i valori ambientali del territorio e valorizzare le specificità storicourbanistico- architettoniche in stretto e inscindibile rapporto con quelle paesaggistico ambientali.
Dal secolo X, borgo indica “un centro abitato di media grandezza e importanza, caratterizzato solitamente da un’economia commerciale e da una zona periferica prevalentemente agricola”. Ma è dal punto di vista turistico che il termine “borgo” assume una valenza tale da farlo diventare l’elemento cardine, la cellula basilare, attorno a cui sviluppare un piano di promozione turistica moderno ed efficace.

Articolo pubblicato il 02 giugno 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Stranieri in fuga dai borghi fantasma - Turismo. Arrivi e presenze 2008. Stranieri in calo
    Politica. I borghi siciliani rimangono località pressoché sconosciute perché manca una politica di programmazione e comunicazione che valorizzi questi centri e nuclei storici.
    Arrivi e presenze. Città come Cefalù e Monreale che negli anni passati registravano un boom di turisti stranieri, nel 2008 hanno perso rispettivamente il 4,73 e il 9,90 delle presenze e degli arrivi. (02 giugno 2009)
  • I borghi. Una valorizzazione mancata utile per l’economia siciliana -
    (02 giugno 2009)
  • Pochi gli investimenti per gli interventi turistici - Nel bilancio 2009, sono stati preventivati 12 mln per spese correnti. Per la programmazione si parla solo di 7 milioni di euro (02 giugno 2009)
  • Casa Sicilia nel mondo “scollata” dalla Regione - Sono in tutto sette le sedi istituite dalla Regione dal 2002 ad oggi. “Manca una strategia unitaria e di coordinamento” (02 giugno 2009)


comments powered by Disqus