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Fondi Ue non solo alla ricerca ma al collegamento in rete
di Antonio La Ferrara

Il sottoprogramma “Cost”, Cooperazione europea nel settore della scienza e della tecnica. I beneficiari: ricercatori da almeno 5 Stati membri anche su settori interdisciplinari

Tags: Uniobe Europea, Fondi Ue, Ricerca, Scienza, Tecnica, Cost, Università



PALERMO - Riunire ricercatori ed esperti in vari paesi che lavorano su materie specifiche; è questo l’obiettivo che si prefigge il sottoprogramma Cost (Cooperazione europea nel settore della scienza e della tecnica) appartenente al programma europeo Ricerca e Innovazione;  il programma Cost non finanzia la ricerca in quanto tale, ma sostiene attività di collegamento in rete quali riunioni, conferenze, scambi scientifici a breve termine e azioni a largo raggio. Attualmente ricevono sostegno più di 280 reti scientifiche.

Il programma europeo in questione tramite pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 191/6 invita a presentare proposte per azioni che contribuiscano allo sviluppo scientifico, tecnologico, economico, culturale e sociale dell’Europa. Le proposte che svolgono un ruolo di precursore per altri programmi europei e/o che implicano le idee di ricercatori nella fase iniziale di ricerca sono particolarmente gradite.

Per quanto riguarda le azioni da realizzare, la Cost è strutturata in nove vasti settori che vanno dalla biomedicina  alle scienze biologiche molecolari, dalla chimica alle scienze e tecnologie molecolari; altri settori interessati sono: scienza del sistema terrestre e gestione dell’ambiente, prodotti alimentari e agricoltura, foreste e relativi prodotti e servizi, persone, società, culture e salute, tecnologie dell’informazione e della comunicazione; materiali, fisica e nanoscienze, trasporti e sviluppo urbano.
I soggetti che possono beneficiare del bando sono ricercatori provenienti da almeno cinque Stati membri; i candidati sono invitati a collocare il loro tema all'interno di un settore. Tuttavia, le proposte interdisciplinari che non corrispondono chiaramente ad un unico settore sono particolarmente gradite e saranno valutate separatamente.
L’importo disponibile è 100.000 euro all'anno per un periodo di regola di 4 anni.
Relativamente alle modalità di partecipazione le proposte saranno valutate in due fasi; le proposte preliminari (al massimo 1.500 parole/3 pagine), presentate utilizzando il modello elettronico scaricabile dal sito www.cost.eu/opencall, dovrebbero fornire una sintesi della proposta e dell’impatto previsto.

Le proposte ammissibili saranno valutate dai pertinenti comitati di settore conformemente ai criteri pubblicati sul seguente sito web www.cost.eu . I candidati che hanno presentato proposte preliminari selezionate saranno invitati a presentare una proposta completa.
Le proposte complete saranno oggetto di una valutazione reciproca effettuata in base ai criteri descritti sul sito Cost. La decisione sarà di norma presa entro sei mesi dalla data limite di presentazione e le azioni dovrebbero iniziare entro il termine successivo di tre mesi.

I candidati possono contattare il rispettivo coordinatore nazionale Cost al seguente indirizzo internet www.cost.eu/cnc per ottenere informazioni e orientamenti
Le proposte devono essere inviate elettronicamente al sito web dell’ufficio Cost.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 24 settembre 2010.
 

 
PALERMO - La Banca europea per gli investimenti sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 142/30, invita a presentare proposte per tre nuove borse di studio nel quadro del programma Eiburs ((EIB University Research Sponsorship Programme), che fa parte dell’azione congiunta Bei-Università a favore della ricerca. Il programma offre borse di studio a centri di ricerca universitaria impegnati in filoni o temi di ricerca di significativo interesse per la Banca. Per l’anno accademico 2010-2011 Il programma Eiburs ha stabilito tre nuovi filoni di ricerca: studio comparativo della performance del credito alle Pmi europee; Storia della finanza alle infrastrutture europee; l’impatto economico della legge: una valutazione economica dell’impatto della Direttiva sugli imballaggi e sui rifiuti d’imballaggio. Per maggiori informazioni e modulistica si prega di consultare il sito web della Bei.
Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 10 settembre 2010.

Articolo pubblicato il 23 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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