Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

La Sicilia crede nella green economy spesa pubblica triplicata in sette anni
di Rosario Battiato

Secondo l’ultimo rapporto Enea la produzione di energia da rinnovabili nell’Isola è cresciuta del 1112 % dal 2000 al 2008. Investimenti per 961 mln € e dai fondi Ue altre risorse per incentivare il solare e l’efficienza energetica



PALERMO – La Sicilia crede nelle rinnovabili. La testimonianza della particolare predilezione dell’Isola nei confronti di quella che ormai viene definita la terza rivoluzione industriale è tutta nei numeri.
Dopo un inizio un po’ incerto la green economy sta rapidamente prendendo piede in un territorio che può vantare un enorme potenziale da sfruttare in termini di energie rinnovabili.

Secondo l’ultimo rapporto Enea, presentato ad inizio luglio, la Sicilia dal 2000 al 2008 ha fatto registrare una crescita della produzione di energia da rinnovabili pari al 1112%. Questo risultato è il frutto di una logica di incentivi e investimenti che dovrebbe promuovere in Sicilia una produzione energetica più sostenibile, cercando al contempo di rendere la questione energetica meno vincolata ai combustibili fossili.

I risultati arrivano anche dal fronte della promozione delle gare in project financing della Regione - risultati del Centro studi e ricerche per il Mezzogiorno - che attestano come l’Isola nel 2008 abbia dominato la classifica nazionale potendo contare su 33 gare d’appalto, di cui ben 21 rinnovabili con preponderanza del fotovoltaico, in rapporto ad un totale nazionale pari a 206.
L’incessante lavoro dei tre governi Lombardo, che si sono contraddistinti per una comune sensibilità nei confronti della green economy, è stato ulteriormente premiato nella graduatoria di produzione di energia pulita nel Mezzogiorno che vede piazzare la Sicilia appena dietro la Puglia con 1.044 gigawatt/ora prodotti nel 2008 da fonte eolica, e 10,7 da fonte solare. Dal 2000 al 2007 la spesa per l’energia si è triplicata passando da 324,6 milioni di euro a 961,2 milioni di euro.
Dopo una prima fase contraddistinta dallo sviluppo dell’eolico su larga scala - 1.044 Gwh di produzione lorda su 1.200 Gwh di rinnovabili nel 2008 - l’era Lombardo è stata caratterizzata dalla ricerca di un maggiore equilibrio tra le forze in campo e su una forte campagna a favore di altre potenzialità isolane come il fotovoltaico. Nel solare cominciano a vedersi i primi risultati con una crescita del 613% della produzione tra 2007 e 2008.

Dall’Europa intanto piovono altri fondi. I dati dicono che l’8,01% del Por 2007-2013 è indirizzato alle spese energetiche. La suddivisione nelle singole voci di spesa testimonia le urgenze immediate da affrontare nell’Isola. A fronte di un calo dell’investimento nel settore eolico (6,1%), l’attenzione è concentrata adesso sull’incentivazione del solare, 176 milioni di euro e 33,6% delle voci di spesa, e sull’efficienza energetica, 193,8 milioni di euro e 37% del totale. Ma le prospettive sono rosee anche per i nuovi profili del mondo del lavoro.

Sono almeno 54 i cosiddetti “green job”, le nuove figure professionali che sono pronte ad aggredire il mercato del lavoro per lo sfruttamento delle rinnovabili: designer del parco eolico e dei sistemi fotovoltaici, avvocato ambientale, installatore di turbine eoliche o di pannelli solari, tecnico dei sistemi di accumulo del biometanolo per gli impianti a biomasse, e poi il celeberrimo energy manager.

Articolo pubblicato il 23 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Senza infrastrutture non c’è sviluppo, il Ponte sullo Stretto porterà 6 miliardi € -
    La Sicilia soffre la crisi economica e la mancanza d’investimenti anche a causa di sistemi di trasporto inadeguati e arretrati. Dalla sua realizzazione benefici occupazionali e riqualificazioni stradali e ferroviarie per tutto il Sud
    (23 luglio 2010)
  • Lavoro stagionale, la Sicilia la regione con più offerte “estive” -
    Abbondante richiesta di figure professionali nel settore turismo e intrattenimento: +28% rispetto allo scorso anno. In cima alla classifica delle figure più ricercate troviamo l’animatore turistico col 37% di richieste
    (23 luglio 2010)
  • La Sicilia crede nella green economy spesa pubblica triplicata in sette anni -
    Secondo l’ultimo rapporto Enea la produzione di energia da rinnovabili nell’Isola è cresciuta del 1112 % dal 2000 al 2008. Investimenti per 961 mln € e dai fondi Ue altre risorse per incentivare il solare e l’efficienza energetica
    (23 luglio 2010)
  • Produzioni biologiche contro la mafia l’esperienza delle cooperative sociali -
    Sono quattro tra Palermo e Catania: il loro principio è creare occupazione regolare lì dove prima c’era solo lavoro nero. Nell’Isola cresce l’economia legata alla gestione dei terreni confiscati alla criminalità organizzata
    (23 luglio 2010)


comments powered by Disqus