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Una centro di gravità per le attività economiche
di Dario Raffaele

Artigianato, ristorazione, musei e B&B intorno a un borgo. Regione possiede tutti gli elementi per valorizzare questi siti

Tags: Turismo, Borghi



Per borgo s’intende un luogo opportunamente restaurato ove sono fiorite e sono state valorizzate tutte le attività locali di artigianato, i prodotti agricoli, le cantine, le attività di ristorazione, musei e pinacoteche, un luogo in cui imprenditori avveduti (non ostacolati dalle ragnatele della burocrazia) hanno fatto nascere strutture ricettive a dimensione familiare come Bed and breakfast e agriturismo.

I borghi dovrebbero essere, quei luoghi dove, sindaci intelligenti e capaci, hanno promosso eventi a tutti i livelli, capaci di attrarre turisti che vogliono conoscere la storia attraverso le testimonianze di oggi.
La Regione del resto possiede tutti gli strumenti per valorizzare questi luoghi: l’assessorato regionale ai Beni culturali ha censito minuziosamente, nel Piano paesistico regionale, 829 “centri e nuclei storici” (che riportiamo in pagina nel terzo elenco); per ognuno ne ha individuato le coordinate e soprattutto tutti gli elementi storici, culturali e architettonici che li compongono (abbeveratoi, bagli, cave, castelli, chiese, cortili, fari, mulini, palazzine, torri e quant’altro).

Di ognuno di questi elementi poi, sono state fatte delle fotografie e ne è stato riconosciuto un valore culturale e intrinseco (propensione al degrado, precarietà strutturale, pressione cui è sottoposto, criticità cui è soggetto). Non resta ora che attuare - in sinergia con l’assessorato regionale al Turismo in primis, e di seguito con quello al Territorio e all’ambiente - tutta una serie di politiche per la conservazione prima, il restauro e la valorizzazione dopo, di tutti questi tesori contenuti nel prezioso scrigno rappresentato dai borghi.

Articolo pubblicato il 29 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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