Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Fisco: si riscuote di più con le rate
Tra gennaio e aprile 2009 Serit Sicilia Spa ha riscosso oltre 194 milioni € contro i 181 milioni riscossi nello stesso periodo 2008. Antonio Finanze, direttore Serit Sicilia: “Diminuiscono così i pignoramenti presso terzi”

Tags: Antonio Finanze, Serit Sicilia



PALERMO - Crescita del 7,15 per cento nella riscossione dei tributi, con conferma del trend positivo. Tra gennaio e aprile 2009, Serit Sicilia S.p.A. ha riscosso, infatti, oltre 194 milioni di euro da ruoli emessi da tutti gli Enti (Stato, Regione, Comuni, Inps, Inail, Ordini, Consorzi, Collegi, ecc) contro i 181 milioni di euro incassati nello stesso periodo del 2008.
In proporzione, è maggiormente cresciuto (+7,89 per cento) l’importo della parte dei riversamenti erariali destinati alla Regione, che dai 61 milioni del 2008 sono ascesi agli oltre 66 di quest’anno.

Ma da cosa dipende l’incremento delle riscossioni?
“L’aumento degli incassi è motivato, in larga misura, dal ricorso alla rateazione dei tributi. - spiega il Direttore generale di Serit Sicilia, Antonio Finanze - La rateazione delle cartelle di pagamento, già prevista dalla norma, è stata semplificata e potenziata da Riscossione Sicilia attraverso un regolamento che consente a cittadini ed imprese in temporaneo stato di difficoltà economica di accedere alla dilazione di un debito fiscale d’importo non superiore a 10 mila euro presentando una semplice istanza. Da aprile 2008 ad oggi, le domande di rateazione presentate all’Agente della riscossione sono circa 50 mila, di cui 15 mila pervenute nei primi quattro mesi del 2009”.
“La riscossione dei tributi iscritti a ruolo procede anche con strumenti già noti ed efficaci – prosegue Finanze -  Si sono confermate un ottimo deterrente le iscrizioni ipotecarie, balzate a oltre 15 mila nei primi quattro mesi dell’anno, numero più che doppio rispetto alle 7.250 ipoteche iscritte entro aprile 2008, e le “ganasce fiscali”: tra gennaio e aprile, infatti, sono stati inviati oltre 58 mila preavvisi di fermo amministrativo ad altrettanti siciliani, tremila in più rispetto allo stesso periodo del 2008. 

Il ricorso alle rateazioni spiega la flessione dei pignoramenti presso terzi, che consentono all’Agente della riscossione di pignorare ai terzi creditori (anche alle pubbliche amministrazioni, nei casi previsti dall’art . 48- bis del Dpr 602/73) somme dovute al fisco da soggetti iscritti a ruolo. Il primo quadrimestre 2009 si è chiuso, infatti, con 1.529 procedure, duecento in meno rispetto all’anno scorso. Di queste, solo 808 sono riconducibili all’applicazione del citato art. 48-bis.
“Risultati apprezzabili – conclude il Direttore Generale di Serit Sicilia – sono derivati anche dalla strategia di comunicazione dell’Agente della riscossione, volta ad avvicinare il fisco ai siciliani attraverso la comunicazione e l’informatizzazione del sistema, entrambe necessarie al tempestivo e agevole pagamento dei tributi: infatti, mediante il collegamento al sito internet www.seritsicilia.it, nel quadrimestre in esame ben 1.372 contribuenti hanno saldato online le tasse iscritte a ruolo con addebito su carta di credito,  mentre in 4.250 hanno chiesto password e pin per accedere, nel pieno rispetto della privacy, al proprio estratto conto delle tasse, in cui sono elencati pagamenti effettuati e debiti residui”.



Dilazione del pagamento fino a 72 rate mensili

PALERMO - L’Agente della Riscossione, su richiesta del contribuente e nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica dello stesso, può concedere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, fino ad un massimo di 72 rate mensili (art. 19 del Dpr n. 602/73 e successive modificazioni ed integrazioni).
Allo scopo di agevolare i contribuenti, recentemente, è stata eliminata la maxi rata iniziale. Infatti, gli interessi di mora ed i compensi di riscossione sono ripartiti su tutte le rate concesse. Rimangono, invece, integralmente ricompresi nella prima rata i diritti di notifica e le spese per le procedure di riscossione coattiva. Inoltre, allo scopo di facilitare l’accesso alla rateazione per i soggetti diversi dalle persone fisiche e dalle ditte individuali in contabilità semplificata, è stato ridotto il valore dell’Indice Alfa da 4 a 3. In caso di mancato pagamento della prima rata o di due rate consecutive, il debitore decade automaticamente dal beneficio della dilazione: l’intero importo ancora dovuto diventa immediatamente riscuotibile in unica soluzione e non potrà più essere rateizzato (comma 3, lett. a), b) e c) del citato art. 19).

Articolo pubblicato il 04 giugno 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Antonio Finanze, direttore Serit Sicilia
Antonio Finanze, direttore Serit Sicilia