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Catania - Priorità ai debiti fuori bilancio, un macigno da 55 milioni di euro
di Melania Tanteri

Il documento previsionale per il 2010 “ha i princìpi per normalizzare il corrente e le risorse per il passato”. La situazione al Comune nel quadro tracciato dall’assessore al ramo, Bonaccorsi

Tags: Catania, Debiti, Raffaele Stancanelli



CATANIA - Un Comune tutto sommato in linea con gli altri siciliani, in cui è evidente il lavoro di rigore messo in atto negli ultimi anni. Questo il quadro dipinto dall’assessore al Bilancio di Catania, Roberto Bonaccorsi, in riferimento alla situazione finanziaria dell’Ente, a due anni dall’insediamento dell’amministrazione Stancanelli.

“In 15 anni di attività - spiega - non ho mai trovato in un Comune una situazione florida, ma sempre situazioni di disavanzo, palese o latente. Relativamente a Catania con sorpresa e soddisfazione ho trovato un ufficio efficiente e un ragioniere generale brillante e grande motivatore”.

Tanti i progressi effettuati dal Comune nell’ultimo anno, indicati nel documento di programmazione per l’anno 2010, appena approvato dal Consiglio Comunale e sottolineati dall’assessore: dagli interventi di riorganizzazione della macchina amministrativa, al riequilibrio finanziario, alla ricognizione dei debiti fuori bilancio e al loro graduale pagamento. A pesare, infatti, ancora come un macigno sulla situazione finanziaria del Comune, proprio i debiti fuori bilancio, o debiti sommersi, che ad oggi ammontano ancora a 55 milioni di euro.

“La problematica relativa al pregresso - continua Bonaccorsi - è in parte stata mitigata. Dei 55 milioni di debiti sommersi 27 milioni sono inseriti nel bilancio di programmazione. Abbiamo insomma previsto la risorsa, attraverso gli interventi contro l’evasione e l’elusione fiscale in primo luogo e la riduzione delle spese e degli sprechi”.

Un’altra buona notizia per i numerosi creditori nei confronti del Comune che possono contare, quindi, oltre che sui circa 7,6 milioni di euro di avanzo dell’amministrazione non vincolato (“Relativamente all’avanzo di amministrazione non vincolato – comunicava, nel marzo 2010, l’Ufficio stampa del Comune - l’amministrazione Stancanelli darà priorità al finanziamento di debiti fuori bilancio così da estinguere, in rigoroso ordine cronologico, la mole di richieste dei creditori”) anche sulle risorse in entrata previste per il 2010.

“Il bilancio previsionale -aggiunge ancora Bonaccorsi - ha i principi per normalizzare il corrente, ma anche le risorse straordinarie per il passato”. Il criterio di pagamento è sempre quello cronologico, “un criterio di equità - conclude l’assessore - perché l’unico oggettivo”.

Articolo pubblicato il 31 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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