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I buchi di bilancio tra Palermo e Catania
di Rosario Battiato

Nel capoluogo il deficit è di 6 mln, dopo l’intervento del Comune. L’Amt ha debiti per 92 mln e -14% di vendita biglietti

Tags: Trasporti, Federalismo, Amt, Catania, Palermo, Amat



PALERMO – Gli obiettivi di miglioramento della performance e del servizio passano per le dinamiche di crescita dei costi e dei ricavi.
Secondo il VII rapporto sulla mobilità urbana redatto dall’Isfort (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) “nel 2008 il rapporto ricavi da traffico/costi operativi, parametro di efficienza assunto anche dalla legislazione del settore (D.lgs 422/97), si è attestato ad un valore del 30,5% contro l’obiettivo del 35%”.

A livello del trasporto pubblico locale sono quattro le realtà da prendere a modello: l’Atb di Bergamo, il Ctm di Cagliari, Trentino Trasporti di Trento e la Tep di Parma. A Catania una relazione del sindaco sui mesi di amministrazione luglio 2008-dicembre 2009 sulle partecipate del comune ha evidenziato per l’Amt (Azienda Municipale Trasporti) una perdita di esercizio pari a 2.616.431 euro, debiti per 92.012.649 euro, e un indebitamento, al netto dei crediti verso il Comune di Catania, di 16.529.029 euro.

Dalla Regione piovono poco più di 28 milioni di euro e quasi 16 milioni di euro dalla copertura dei costi sociali. Nel periodo preso in esame sono stati venduti il 14,1% dei biglietti in meno, mentre gli abbonamenti sono crollati dell’8,9%.
Anche a Palermo la situazione non è poi tanto rosea.

L’Amat, l’azienda di trasporti del capoluogo isolano, secondo i dati snocciolati dal suo presidente Mario Bellavista un paio di settimane fa, aveva messo in conto un processo di risanamento a cominciare dalla chiusura del 2009 con un deficit di circa 15 milioni in quanto il Comune aveva deciso di ridurre di 10,5 milioni il finanziamento erogato. Nel 2009 la chiusura del bilancio è arrivata a meno 6 milioni, mantenendo la quota di biglietti venduti e percorrendo 200 mila chilometri in più.
L’obiettivo? Chiudere il 2010 in pareggio.

Articolo pubblicato il 31 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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