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Meno costi, ma meno ricavi. L’Ast fa utili grazie a mamma
di Rosario Battiato

Il bilancio dell’Azienda siciliana trasporti, 100% della Regione. Nel 2009 + 1,5 mln, ma grazie al contributo di quasi trenta

Tags: Trasporti, Federalismo, Ast



PALERMO – C’è grande soddisfazione in casa Ast (Azienda siciliana trasporti) per i risultati ottenuti in bilancio dal 2008 al 2009. La serie storica, fornita dall’Azienda, testimonia come il risultato d’esercizio sia passato da un meno 3.651.732 del 2008 ad un incoraggiante più 1.550.577 euro del 2009.

“La gestione del 2009 – si legge nel documento - in controtendenza con quanto avvenuto nell’esercizio precedente e grazie all’incessante opera di risanamento e rilancio industriale avviata dal nuovo vertice aziendale, ha consentito ad Ast S.p.A. il conseguimento di risultati positivi, sia in riferimento alle performance economiche che dal punto di vista operativo”.
I ricavi determinati dalle prestazioni sono stati 55.906.620 euro (56.716.181 nel 2008), mentre i costi della produzione sono arrivati a 86.378.270 euro (89.065.715 nel 2008). Per l’anno 2008 la Regione Siciliana ha sborsato per l’Ast qualcosa come 29.945.000 euro, secondo il rendiconto generale.

I vertici dell’azienda pensano al futuro e quindi all’implementazione di un servizio di trasporto locale che prenda in considerazione anche altre attività. “In coerenza con le prevedibili evoluzioni già in itinere del Sistema Regionale dei Trasporti – si legge nel documento - che fa nei prossimi anni prevedere nuovi e pure consistenti investimenti (anche con la nuova Agenda comunitaria) nel settore ferroviario, marittimo, ed anche aereo (tutti di interesse statutario di Ast S.p.A.), già nel documento di approvazione del bilancio Ast 2009 risulta opportunamente ipotizzato che da parte del Socio Unico Regione Siciliana l’Ast l’Azienda possa acquisire affidamenti in house in tali settori”.

Articolo pubblicato il 31 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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