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Lombardo accusa Roma di trascurare il Meridione
di Raffaella Pessina

Ultima settimana di lavori per l’Assemblea prima delle ferie estive. Sulla questione Berlusconi/Fini origini e refluenze in Sicilia

Tags: Ars, Raffaele Lombardo, Gianfranco Miccichè, Saverio Romano, Berlusconi, Gianfranco Fini



PALERMO - Prende il via questo pomeriggio l’ultima settimana di lavoro dei parlamentari siciliani. La Conferenza dei capigruppo infatti ha stabilito la chiusura dei lavori per il giorno 5 agosto, giovedì. Oggi all’ordine del giorno la discussione del disegno di legge  “Modifiche al Titolo I della legge regionale 9 marzo 2005, n. 3 concernente ‘Interventi per l’eliminazione delle carcasse di animali’”. (nn. 336-338/A)  e della mozione n. 194  -  Interventi in ordine al progetto di ricerca di idrocarburi al largo delle coste di Sciacca e Menfi, in provincia di Agrigento, e Castelvetrano, in provincia di Trapani. E ancora, è prevista la discussione della mozione n. 210 - “Chiarimenti ed iniziative riguardo al Consorzio autostrade siciliane”.

Resta ancora all’ordine del giorno la discussione della proposta di modifica dell’Art. 167 del regolamento interno dell’Assemblea Regionale. Si tratta in pratica dell’assenso che l’Assemblea deve dare per le modifiche economiche stabilite dal Consiglio di Presidenza nei confronti sia del personale che dei deputati per il contenimento della spesa. Sicuramente il presidente vorrà dedicare qualche minuto alla scomparsa di Salvatore Cintola dell’Udc. Al suo posto subentrerà Mario Parlavecchio, che in passato è stato assessore regionale al Territorio e ambiente ed attualmente è assessore al Comune di Palermo. Questa settimana saranno al lavoro anche quasi tutte le commissioni legislative. 

Non si spengono intanto le polemiche fra i partiti in attesa della formazione di un Lombardo quater. Saverio Romano, coordinatore regionale dell’Udc in Sicilia ha voluto chiarire che non vi è alcuna trattativa in corso con il governatore Lombardo “né potrà esservi fino a quando il presidente della Regione non darà risposte ai temi politici che gli sono stati posti proprio dall’Udc”. Romano prosegue dicendo che “Sarebbe bene però che Lombardo, oltre che giocare a comporre e a scomporre fantomatici e inesistenti quadri politici, trovasse magari dei ritagli di tempo per fronteggiare la crisi economica siciliana che è drammatica più che mai e che si sta avvitando su se stessa, con percentuali preoccupanti che riguardano la disoccupazione e la produttività di tutti i comparti economici”.

Polemiche anche tra il sottosegretario alla presidenza Gianfranco Miccichè e lo stesso presidente dell’Ars Francesco Cascio, che in questi ultimi giorni si sono criticati a vicenda in merito alle refluenze che si potrebbero verificare in Sicilia dopo la separazione tra il premier Berlusconi e il presidente della Camera Gianfranco Fini. Il governatore della Sicilia invece anche in questo frangente non perde occasione per perorare la causa siciliana: “Ci auguriamo che da questo confronto (Berlusconi/Fini) scaturisca una svolta perché così continuando, il divario tra nord e sud aumenta. E il divario cresce non per la cialtroneria dei meridionali, che in qualche caso c’è pure, ma per le politiche nazionali dei governi che si susseguono e che ormai trattano il Mezzogiorno come un vuoto a perdere”.

Articolo pubblicato il 03 agosto 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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