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Quotidiano di Sicilia

Sanità: più trasparenza nei concorsi
di Massimo Mobilia

Circolare dell’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, rivolta ai dirigenti delle Aziende sanitarie siciliane. Saranno pubblicati on line tutti gli allegati ai bandi, i lavori delle commissioni e le scelte finali

Tags: Sanità, Concorsi, Massimo Russo



PALERMO – “Massima trasparenza nei concorsi pubblici che verranno banditi nei prossimi mesi dalle aziende del Servizio sanitario regionale”. È la nuova direttiva che l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha diramato, nei giorni scorsi, attraverso una circolare indirizzata ai dirigenti generali delle Aziende sanitarie.

Difatti, il documento dispone che venga data la massima pubblicità sui siti istituzionali, sia quelli delle Aziende che quello dell’Assessorato, a tutti i concorsi che verranno banditi, anche nelle more dell’applicazione delle piante organiche.
“Trasparenza significa anche assunzione di responsabilità - dichiara l’assessore Russo. In questo modo, voglio impedire che si ripetano certe storture del passato e spegnere sul nascere alcune voci, secondo cui per diventare primario bisogna talvolta fare anticamera nelle segreterie politiche. Se davvero vogliamo cambiare la Sanità in Sicilia dobbiamo fondarla sulle professionalità: la competenza, come ho più volte ribadito, deve prevalere sull’appartenenza”.

Tornando a quanto previsto dalla nuova circolare, nello specifico, sui siti internet dovranno essere pubblicati “in maniera evidente e facilmente raggiungibili” alcuni elementi indispensabili riguardanti il “bando di concorso” che dovrà, pertanto, essere completo di una serie di allegati, riportanti i nomi dei componenti della commissione esaminatrice, i loro curricula, i verbali integrali della stessa commissione esaminatrice, gli esiti della valutazione e le determinazioni dirigenziali finali.

“I lavori delle commissioni - precisa ancora l’Assessore - dovranno essere trasparenti e adeguatamente pubblicizzati, così come le scelte finali dei manager: solo in questo modo si potrà dare valore al concetto di responsabilità perché, in caso di fallimento, sarà possibile risalire immediatamente a chi ha operato una determinata scelta. Sono sicuro che, anche attraverso queste nuove modalità, il Sistema sanitario regionale potrà crescere in positivo e le nomine verranno fatte responsabilmente, senza “processioni” e “pizzini”.

Secondo quanto riferito sempre dall’assessore Russo, infatti, la Sanità siciliana necessita di professionisti capaci e “non di chi ha più dimestichezza con le campagne elettorali”. Su questo punto, quindi, l’assessorato per la Salute intende vigilare con fermezza, invocando anche il sostegno di tutti gli attori del sistema, operatori sanitari, rappresentanti sindacali o semplici cittadini, affinché “prevalgano scelte qualificate, le più appropriate dal punto di vista professionale in relazione ai servizi da rendere”.

“Questa iniziativa, nel rispetto delle normativa nazionale vigente in materia di pubblici concorsi - conclude Russo - mira a garantire il controllo da parte di tutti, stimolando scelte responsabili e capaci di perseguire l’interesse generale, cioè quello di avere le migliori competenze al servizio della comunità”.
 

 
Pogliese plaude alla circolare dell’Assessore. All’Asp di Catania nominati i nuovi coordinatori
 
PALERMO – “Se c’é un settore dove la politica deve fare non uno ma dieci passi indietro è quello della Sanità perché con la salute dei cittadini non si scherza ed è quindi un imperativo categorico scegliere medici e primari sulla base delle loro qualità professionali e non della loro appartenenza politica”. E’ il commento del parlamentare del Pdl all’Ars, Salvo Pogliese, sulla circolare diramata dall’assessore Russo sui concorsi. “Se l’assessore tradurrà in fatti concreti le sue parole - aggiunge Pogliese - e non farà come il presidente della Regione Lombardo, che fa proclami e poi continua nella logica dell’assegnazione delle poltrone ai suoi amici, avrà il mio plauso e la mia piena condivisione”.
Intanto, il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Calaciura, ha nominato i nuovi coordinatori sanitari e amministrativi dell’Area territoriale e dei Distretti ospedalieri, di competenza. Queste le nomine. Catania1 (Acireale-Giarre): Salvatore Galia (coordinatore sanitario) e Miranda Nicolosi (coordinatore amministrativo). Catania2 (Biancavilla-Bronte-Paternò): Maria Di Franco (sanitario) e Marianna Catavorello (amministrativo). Catania3 (Caltagirone-Militello): Salvatore Privitera (sanitario) e Francesco Iudica (amministrativo). Distretti territoriali: Francesco Luca (sanitario) e Mirella Cucchiara (amministrativo).
 

 
Medici e manager sanitari capaci per perfomance più efficienti
 
PALERMO - L’assessore Massimo Russo ritiene che gli obiettivi di trasparenza, responsabilità e competenza siano fondamentali affinché il Sistema sanitario siciliano non sfiguri nel “Progetto esiti” per la valutazione delle performance sanitarie, in cui la Sicilia è stata inserita dal ministero della Salute e dall’Agenas, l’Agenzia ministeriale per i servizi alle Regioni.
Con questo progetto, infatti, sulla base di precisi indicatori, verranno valutate le prestazioni delle strutture sanitarie regionali e, secondo Russo, “è inevitabile che queste non possono che essere correlate alle capacità dei professionisti scelti, alla migliore organizzazione dei reparti e alle capacità manageriali dei nostri direttori che, anche su questo versante, saranno puntualmente valutati”.

Tra l’altro, lo stesso Assessore, un mese fa, aveva emanato un decreto con cui venivano stabilite le linee guida che i manager avrebbero dovuto seguire per la definizione delle nuove piante organiche, da redigere entro fine agosto, che saranno la base di partenza per l’avvio di numerosi concorsi pubblici, attraverso i quali verranno portati a regime gli organici degli ospedali, dopo il blocco parziale del turn over imposto dal Ministero con il Piano di rientro nel triennio 2007-2009.
In tempi più recenti poi, per dare un’accelerazione alla copertura dei vuoti in organico, Russo aveva sollecitato i direttori generali a bandire immediatamente i concorsi, per il conferimento degli incarichi quinquennali di direzione di struttura complessa (primariati), attualmente vacanti, assegnati con contratti temporanei, comunque certamente previsti dagli atti aziendali e dalle piante organiche.
“Vogliamo velocizzare i tempi per la normalizzazione del Sistema sanitario - conclude l’Assessore - perché solo eliminando incertezza e precariato e con gli organici a regime, potremo offrire al cittadino risposte sanitarie sempre più efficienti ed efficaci”.

Articolo pubblicato il 19 agosto 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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