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Messina - Quanta segretezza sui bilanci approvati ma mai pubblicati
di Francesco Torre

Secondo Rao (Pd) l’ente avrebbe speso oltre 1,7 mln € solo per le consulenze esterne. Provincia regionale: consuntivo e preventivo ci sono, ma nessuno può visionarli

Tags: Bilancio, Pippo Rao, Incarichi Esterni



Messina - Palazzo dei Leoni ha approvato sia il bilancio consuntivo 2009 che il previsionale 2010. Lo ha fatto nei mesi scorsi, non senza polemiche né rilievi da parte del Collegio di difesa, arrivando ad una sintesi che ha finito per mettere d’accordo tutte le forze politiche. Ma si tratta di bilanci blindati, che il cittadino in alcun modo potrà visionare, e su cui peraltro l’ufficio stampa dell’ente (che non ha neanche una news inserita sul sito internet istituzionale) non ha dato alcuna informazione, alcun accenno a numeri e contenuti, nemmeno a grandi linee. Ma andiamo con ordine.Consuntivo 2009 - Era il vero scoglio per la Giunta Ricevuto, e infatti è passato con il voto contrario dell’opposizione e con l’astensione dei consiglieri Mpa che fanno capo a Cateno De Luca.
 
Sui numeri si sa davvero pochissimo. Solo, per via di una polemica innescata dal capogruppo del Pd al Consiglio provinciale, Pippo Rao, che solo per gli incarichi esterni l’ente ha speso la bellezza di un milione e 720 mila euro. E pare che la stima sia in difetto. “A questi soldi si dovrebbero sommare – secondo Rao – le spese per le progettazioni per lavori pubblici, le prestazioni di servizi obbligatori per legge, gli incarichi legali per la rappresentanza in giudizio dell’ente, gli incarichi di esperti del presidente”. Tutte voci escluse dal regolamento di disciplina delle prestazioni esterne, da poco approvato dalla Giunta Ricevuto e già ampiamente criticato dall’opposizione, in prima battuta perché offre l’opportunità a presidente ed assessori di nominare consulenti senza l’approvazione del Consiglio, e poi perché abolisce qualsiasi criterio di merito: per gli incarichi sotto i 20 mila euro, infatti, l’affidamento sarà diretto, per “simpatia”; per quelli tra 20 e 211 mila euro, invece, la classica procedura comparativa per titoli verrà sostituita da una semplice consultazione tra almeno 5 operatori dell’ente.Preventivo 2010 -
 
Approvato con un solo voto contrario (Andaloro di Rifondazione) e 8 astenuti, il documento prevede per l’anno in corso una spesa di 204.253.103,35 euro. Nessuna informazione, però, sul dettaglio delle voci di uscita. Ripristinati il fondo anti-crisi e i sostegni alla piccola e media impresa (questi ultimi per un totale di 400 mila euro), e garantiti – a quanto pare – anche i fondi per la ristrutturazione dell’Hotel Riviera. E tutto questo mentre il Collegio di difesa si è espresso su due questioni che, se accertate, potrebbero mettere in crisi l’intero assetto di bilancio: gli emolumenti per il difensore civico e le parcelle dei legali della vertenza Riviera.

Articolo pubblicato il 31 agosto 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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