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Quotidiano di Sicilia

Le scuse e le promesse degli uffici inadempienti
di Francesco Torre

A Caltanissetta dirigente in ferie. A Enna e Agrigento tutto tace. A Messina solo il Bilancio sociale, che non contiene cifre

Tags: Enti Locali, Trasparenza



Palermo - Mancano solo quattro mesi alla rivoluzione informatica in tema di trasparenza degli enti locali e quasi tutti i nostri Comuni sono ancora molto lontani dagli standard richiesti.
Abbiamo già detto di Messina: Palazzo Zanca non ha mai brillato per la comunicazione di atti ufficiali, nonostante l’alacre lavoro dell’Ufficio stampa guidato da Attilio Borda Bossana. In tema di bilanci e rendiconti, infatti, a parte i dati sommari che si possono ricavare qua e là in qualche comunicato, l’unico documento ufficiale pubblicato è il bilancio sociale 2006/2007, peraltro privo di cifre.
Come succede a Messina, non pensano di dover dare notizie ai cittadini in merito ad entrate e uscite nemmeno i sindaci di Siracusa, Caltanissetta, Enna e Agrigento.

Siracusa - “I bilanci non vengono pubblicati sul nostro sito internet perché non è obbligatorio, così la ragioneria nemmeno li trasmette alla società esterna che si occupa della pubblicazione di atti online”. Così il responsabile del Ced (Centro elaborazione dati) del Comune, Sebastiano Briante. E il riscontro è direttamente online: sul sito istituzionale del Comune di Siracusa i bilanci sono praticamente banditi.

Caltanissetta - “Il Commissario ha approvato il consuntivo 2009 e il preventivo 2010, e sappiamo perfettamente di doverlo pubblicare in estratto sia online che su alcune testate stampa”, ci dicono dall’Ufficio Bilancio e Conto consuntivo. “Ma purtroppo il dirigente non è ancora tornato dalle ferie, dunque non è stata data disposizione. Per gli anni precedenti, però, dovrebbe essere tutto online”. Quando facciamo notare di non aver trovato alcunché sul loro sito, la sicurezza degli interlocutori vacilla: “...uhm, neanche noi stiamo trovando niente, richiami tra un po’”. Agli ordini. 30 minuti dopo: “Ci siamo informati, sul sito non c’è alcun dato ma è stato dato l’incarico e a breve inseriremo tutto”.

Stessa storia a Enna e ad Agrigento, sui quali siti non è possibile leggere uno straccio di dato economico degli enti. Per quanto riguarda il primo dei due Comuni, comunque, il ragioniere Asaro del Controllo informatico ci dice che i bilanci sono stati trasmessi al Ministero dell’Innovazione e della Pubblica amministrazione. Almeno quello. Nel secondo, invece, tutto tace. E stando a quanto riferito dall’Ispettore regionale, qualora venisse accertato dall’assessorato alle Autonomie locali, questo silenzio potrebbe costare davvero molto caro.

Articolo pubblicato il 07 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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