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Quotidiano di Sicilia

Regione, Giunta tecnica? A Lombardo non piace
di Raffaella Pessina

Il presidente: “Mi sento più a mio agio circondato da politici come me”. Lupo: “Pd non sosterrà governo con assessori berlusconiani”

Tags: Raffaele Lombardo, Stefania Prestigiacomo, Giuseppe Lupo



PALERMO - Settimana calda questa per la politica siciliana, con un tam tam di dichiarazioni tra smentite e repliche dei vari politici.
Sul prossimo rimpasto in Giunta si esprime il governatore Raffaele Lombardo, che fa apparire la possibilità di scegliere assessori tra i tecnici una via che non gli piace. “Il governo dei tecnici non mi appassiona ma occorre grande determinazione e compattezza”. Lo scrive nel suo blog il presidente della Regione siciliana, “Anche io mi sento più a mio agio circondato da cosiddetti politici come me, eletti dalla gente e titolari di una rappresentanza chiara. – aggiunge – Bisogna vedere però come accrescere i numeri di questa maggioranza che dovrà essere determinata per portare avanti ancora una serie di riforme fondamentali per la vita della Sicilia”.

Per Lombardo: “occorre cambiare il sistema sul quale funziona la Regione, decentrare i poteri ai Comuni, farli organizzare in liberi consorzi, reimpostare la politica agricola sui controlli ed impostare una politica del turismo del tutto diversa”. “Tutti dovranno fare il loro dovere aiutando la Sicilia, aiutando i cittadini senza figli e figliastri. – osserva – Senza amici cui dire di si e non amici a cui dire di no se non passano nella segreteria di tizio o di caio. Deve valere così per la sanità come per la cultura, per l’agricoltura e come per tutto. E’ la Sicilia che cambia e per fare queste cose io credo che ci voglia una grande determinazione e una grande compattezza”.
Alta si fa sentire la voce del Pd attraverso il suo segretario regionale Giuseppe Lupo, in risposta alle dichiarazioni del ministro Siciliano Stefania Prestigiacomo dei giorni passati sulla situazione politica regionale.

“Il ministro Prestigiacomo sbaglia come Miccichè – afferma Lupo -  Dimentica che in Sicilia non esiste piu’ una coalizione di centrodestra che possa sostenere il governo Lombardo perchè il Pdl si è spaccato in tre pezzi, dividendosi tra lealisti, ribelli e finiani”. Il Pd non sosterrà un nuovo governo Lombardo che abbia assessori berlusconiani tecnici o politici che siano, ribadendo così la richiesta a Lombardo da parte del suo partito di rompere definitivamente con Miccichè e Berlusconi. Dal canto suo il leader del Pdl Sicilia nega che vi siano in corso trattative con il Pdl lealista per una riappacificazione. “Una mia presunta manovra di ‘riappacificazione’ del Pdl - ha detto il sottosegretario alla Presidenza - e un  conseguente appoggio unitario a Raffaele Lombardo, non è una falsità, è una pura invenzione”.
Questa la cronaca degli ultimi giorni. Ma ancora cosa abbia deciso il Governatore sul rinnovo delle poltrone assessoriali non è dato sapere.
 
Resta nell’ombra in queste ultime ore l’Udc, corteggiato sia dal Pdl, con il quale aveva cominciato l’esperienza di Governo nella 15ma legislatura, ma anche dal Pd, che vedrebbe così rafforzata la maggioranza nel caso in cui si formasse l’alleanza Pd-Mpa e Udc.

Articolo pubblicato il 08 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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