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Sbloccati quasi 5 milioni per il cinema in Sicilia
di Dario Raffaele

Una ritrovata sinergia tra la nuova Filmcommission e Cinesicilia per sostenere produzioni di qualità girate nell’Isola. E con “I Malavoglia” di Pasquale Scimeca, la Regione per la prima volta sarà co-produttrice di un film

Tags: Cinema, Nino Strano, Pietro Di Miceli



PALERMO - Giovedì scorso il Quotidiano di Sicilia aveva denunciato l’azzeramento dei fondi per il cinema a causa delle “solite” lungaggini burocratiche. A distanza di pochi giorni non si è fatta attendere la pronta risposta (per una volta) della Regione. Sono stati così sbloccati i fondi regionali destinati all’audiovisivo in Sicilia. Lo ha annunciato a Venezia l’assessore al Turismo e Spettacolo della Regione siciliana, nel corso di un incontro nello splendido scenario della Villa degli autori, con i registi Pasquale Scimeca, Roberta Torre, Marco Amenta e Giovanna Taviani, insieme al dirigente della Sicilia Film Commission, Pietro Di Miceli, nel corso del quale Strano ha affrontato anche il tema dei nuovi progetti in cantiere.

“Da un paio di mesi - ha proseguito Strano - è entrato in vigore un complessivo riassetto della promozione cinematografica della Regione, con una ritrovata sinergia tra la nuova Film Commission e Cinesicilia, per sostenere produzioni di qualità realizzate in Sicilia e apprezzate anche sul mercato internazionale”.
“Grazie a Di Miceli - ha aggiunto Strano - in pochi giorni sono stati sbloccati quasi cinque milioni di euro di un bando, con fondi regionali dell’audiovisivo, risalente al 2008”.
“Si tratta - ha spiegato il dirigente della Sicilia Film Commission - di ventidue produzioni riguardanti film, ma anche 34 documentari, che vengono sostenuti con una ripartizione che va da 200 mila a 10 mila euro, che consente di impiegare 334 professionisti residenti in Sicilia”.

Di Miceli, che ha evidenziato il lavoro degli uffici regionali che si sono occupati dell’Accordo di programma Quadro e del Fondo regionale per il cinema, ha manifestato il desiderio di “mettere a frutto la decennale esperienza come responsabile del marketing turistico dell’assessorato per promuovere il cinema siciliano in tutto il mondo”.
“Con ‘Malavoglia’, di Pasquale Scimeca, la Regione Siciliana apre una nuova via, quella della reale co-produzione, e non più il classico contributo a fondo perduto a sostegno di un film girato in Sicilia. In questo film infatti, tramite Cinesicilia, la nostra società in house, entriamo a tutti gli effetti come produttori associati del film, in maniera così da poter reinvestire nel settore eventuali utili”.

Il “Malavoglia” di Scimeca, tratto dal celebre romanzo di Verga, ambientato ai giorni nostri, con un cammeo dello scrittore siciliano Vincenzo Consolo, ha riscosso un buon successo di pubblico alla prima tenutasi a Venezia.
“Un film tragico nella sua essenza - ha commentato Strano - ma anche pervaso di speranza, nel quale emerge con forza una Sicilia capace di riscatto. Bravo Scimeca a rendere comprensibile il nostro dialetto, con cui è recitato il film.
A Venezia ha trionfato il siciliano grazie ai nostri registi, a Roberta Torre, con il suo ‘I baci mai dati’ e a Giovanna Taviani con “Fughe e approdi”. Tre film che hanno una forte caratterizzazione identitaria”.

Un’altra importante novità è stata comunicata dall’assessore Strano nel corso della conferenza stampa dedicata alla celebrazione del 75esimo anniversario della fondazione del Centro Sperimentale di Cinematografia presieduto da Francesco Alberoni. “Il professor Alberoni – ha detto - mi ha assicurato che presto, sarà avviato un nuovo bando per la selezione di nuovi stagisti per la sezione di Palermo della Scuola sperimentale di cinematografia, per il quale c’è già un gran numero di richieste”.
“Il rapporto tra Regione e scuola del cinema - ha aggiunto Strano - si consolida sempre più. Oltre alla stima reciproca, non solo personale ma anche tra istituzioni, con i fatti abbiamo dimostrato, in sede di bilancio, il sostegno concreto a questa scuola di alta formazione. Abbiamo oggi concordato un progetto pilota, nel quale coinvolgeremo l’assessore all’Istruzione Mario Centorrino, nel quale selezioneremo alcuni licei, nei quali proporremo delle lezioni di teatro e di cinematografia”.
 


L’approfondimento. Professionalità siciliane per i film girati nell’Isola
 
Orgoglioso dei lavori promossi e sostenuti, Strano ha voluto accanto a sè a Venezia i registi Roberta Torre, Pasquale Scimeca, Giovanna Taviani che a Venezia hanno presentato i loro lavori e anche Marco Amenta, reduce dal grosso successo negli USA del suo film “La siciliana ribelle” ispirato alla storia di Rita Atria. Tutti hanno ringraziato per il prezioso supporto della Regione siciliana, attraverso la Sicilia Film commission e Cinesicilia, nella scelta delle location per i set cinematografici. Unità d’intenti anche sulla scelta delle maestranze del cinema. Tutti hanno compreso il valore della formazione e la necessità di  attingere a professionalità siciliane sia  per la realizzazione di film che vedono protagonisti progetti promossi dalla film commission sia a favore di tutte le grandi, medie e piccole produzioni che decidono di girare in Sicilia e che trovano risorse umane competenti. Da qui il chiaro riferimento alla sede di Palermo del Centro sperimentale di cinematografia “fortemente voluta - ha detto Srano - dal sociologo Francesco Alberoni e dal presidente della Regione per formare giovani filmaker nel documentario storico e nella docufiction”. Lo stesso Scimeca ha poi voluto testimoniare il suo “impegno ormai decennale nella ricerca e individuazione di giovani talenti siciliani sia per la recitazione”.

Articolo pubblicato il 08 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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