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Tirrenia, privatizzazione differita. “Bruxelles prorogherà i contributi”
di Rosario Battiato

Il commissario D’Andrea ha rassicurato il sindaco di Lipari sulla prosecuzione del servizio con le isole. Mediterranea Holding cederà il 2-3% del suo capitale a Fai-Conftrasporto

Tags: Tirrenia, Mediterranea Holding, Regione Siciliana, Salvatore Lauro



PALERMO – Ancora novità per Mediterranea Holding, la cordata di imprenditori messa insieme dalla Regione siciliana per tentare l’arrembaggio a Tirrenia. Se l’unione fa la forza la compagine, che già una volta ha sfiorato l’opportunità di accaparrarsi la compagnia di stato, adesso potrà contare su di un altro tassello importante, in quanto si prospetta l’arrivo in società degli autotrasportatori.

A breve ne sarà infatti formalizzato l’ingresso nella holding, secondo quanto ha confermato in una nota il presidente di Fai-Conftrasporto, Paolo Uggé, intervenendo della trasmissione Dodiciruote (Rai Isoradio), assicurando l’interesse non solo di Conftrasporto, ma anche di Confcommercio (di cui egli è vicepresidente nazionale).

“Gli autotrasportatori - ha spiegato Salvatore Lauro, presidente di Mediterranea ai microfoni di Dodiciruote - potrebbero partecipare anche con il 2-3% del capitale, con il fine di fornire il loro contributo per migliorare i servizi della compagnia e per sorvegliare la strategia aziendale”. Dopo le dichiarazioni di massima è il momento delle trattative in quanto entrambi le parti in causa hanno delle postille da inserire in questo accordo.

Gli autotrasportatori chiedono infatti “che i veicoli industriali possano accedere ai garage di Tirrenia anche nel periodo estivo”, così da evitare che il flusso turistico di fatto ne blocchi l’azione. Lauro invece richiede “un impegno di medio periodo, pari almeno agli otto anni previsti dal contratto di concessione tra Tirrenia e Stato”.

Intanto sul fronte del processo di privatizzazione, Mediterranea, lo scorso 7 settembre, ha promesso che avrebbe chiuso la trattativa con lo Stato entro il 30 prossimo, data ultima concessa dall’Unione europea per la concessione dei contributi statali. Ben altra musica giunge però da Bruno Mariano, sindaco di Lipari, che lunedì ha incontrato Giancarlo D’Andrea, commissario straordinario di Tirrenia, il quale era reduce da un importante incontro a Bruxelles, tenutosi lo scorso venerdì, proprio sul tema dei contributi statali.

“Bruxelles - ha spiegato il sindaco - darà l’ok alla proroga della convenzione statale con Tirrenia in scadenza il 30 settembre e il via libera al nuovo bando di privatizzazione”. La dichiarazione è maturata dopo l’incontro tra gli amministratori delle isole minori e D’Andrea. “Il commissario venerdì scorso è stato a Bruxelles - dice il sindaco di Lipari. Ci ha rassicurato sulla prosecuzione del servizio garantito da Siremar con le isole minori anche dopo la scadenza della proroga, dunque nel caso in cui non sarà completata la privatizzazione del gruppo di navigazione entro fine anno”.

Adesso tutto resta in bilico e il destino dell’ex compagnia di navigazione di Stato potrebbe cambiare di giorno in giorno. L’apertura di Bruxelles alla prosecuzione dei contributi di Stato lascia intendere che a questo punto difficilmente il processo si potrà concludere entro il 30 settembre, data per cui invece spingeva Mediterranea. Adesso sulla conclusione dell’affare si può solo navigare a vista.

Articolo pubblicato il 15 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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