Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

“Legge regionale del 1978 obsoleta e dannosa”
di Rosario Battiato

Intervista al presidente della Consulta regionale degli architetti. La Mendola: per approvare un Prg servono anche 10 anni

Tags: Prg, Urbanistica, Rino La Mendola



PALERMO – Rino La Mendola è presidente regionale della Consulta degli Architetti.
Qual è lo stato attuale della riforma urbanistica in Sicilia?
“Dopo lo stop del 2005 ai tempi del disegno legge Cascio, adesso abbiamo proposto all’assessore un nuovo disegno di legge che non vuole essere la riforma urbanistica, ma una legge tampone per riorganizzare le procedure per l’approvazione degli strumenti urbanistici. Bisogna rendere endoprocedimentali le procedure per il rilascio della Vas (Valutazione ambientale strategica). Abbiamo lavorato in un tavolo interprofessionale, con la consulta degli ingegneri e con l’ordine regionale dei geologi, nonché con associazioni artistiche e culturali come Legambiente. Il documento è già stato consegnato all’assessore Roberto Di Mauro”.

La presenza di una legge quadro del settore ancorata al 1978, che tipo di influenza ha generato sul territorio siciliano?
“Ormai non possiamo più neanche parlare di legge quadro, in quanto quelle norme sono state snaturate nel corso degli anni. Inoltre, è una legge antica ed ha creato parecchi danni al territorio. Urge invece la necessità di riportare la pianificazione urbanistica al centro del dibattito, anche in virtù di quelle che sono state le felici esperienze nazionali degli ultimi anni. Ed in questo processo dare ampio respiro all’architettura come centro della gestione del territorio”.

La datazione dell’approvazione dei Prg dei comuni isolani non può dirsi mediamente aggiornata. C’è la responsabilità dell’assenza di una legge quadro regionale?
“Certamente. Infatti la nostra proposta di legge tampone mira proprio ad accorciare i tempi per approvare un Prg, che oggi possono anche durare per 10 anni col risultato che il piano ultimato sarà già vecchio per la città. La nostra proposta punta sulle conferenze dei servizi che comprendono anche la Vas”.

Articolo pubblicato il 16 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Prg, vincoli scaduti in 8 comuni su 10 -
    Urbanistica. Analisi alla vigente legge sui Piani regolatori.
    Norme. La Legge regionale 71 del 1978 regola l’urbanistica, ma ha fatto il suo tempo, dimostrandosi fin troppo farraginosa. L’iter di approvazione degli strumenti, infatti, dura finanche a dieci anni e più.
    Risultati. Gran parte dei 390 comuni siciliani ha i vincoli scaduti e spesso pianifica il proprio sviluppo urbano senza una logica. Falliti, finora, i tentativi di approvare un nuovo testo, nonostante varie proposte
    (16 settembre 2010)
  • Nel 2009 solo 9 approvazioni, il picco tra 2002 e 2003 -
    La conseguenza dei vuoti dell’attuale impianto legislativo regionale. Inevitabile le inadeguatezze, fino alle materie ambientali
    (16 settembre 2010)
  • “Legge regionale del 1978 obsoleta e dannosa” -
    Intervista al presidente della Consulta regionale degli architetti. La Mendola: per approvare un Prg servono anche 10 anni
    (16 settembre 2010)


comments powered by Disqus