Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Regione, fornitura beni e servizi con contenimento delle spese
di Raffaella Pessina

Direttiva del ragioniere generale che prevede una relazione annuale all’Ars con le economie realizzate. Al Servizio 6 del dipartimento Funzione pubblica l’obbligo di monitoraggio

Tags: Regione Siciliana



PALERMO - L’assessorato dell’Economia ha deciso di razionalizzare le procedure per la fornitura e la gestione di beni e servizi degli uffici della Regione. Già l’art.19 della legge regionale n. 11 del 12 maggio di quest’anno aveva esteso la disciplina del controllo delle procedure di acquisizione di beni e servizi e delle attività degli Uffici di controllo e di gestione, nonché quella relativa alla stipula delle convenzioni Consip all’intero comparto regionale e degli enti sottoposti a vigilanza della Regione o destinatari di trasferimenti diretti di risorse da parte della Regione stessa.

Il ricorso alle procedure competitive per l’aggiudicazione della convenzione era stato anche stabilito nella legge regionale n. 20 del 2001, all’art.10 ed è stato oggetto di alcune indicazioni diffuse dal dipartimento regionale della Funzione Pubblica con la nota n. 52079 dell’8 aprile del 2010.

Il 13 agosto scorso l’assessorato regionale di merito ha finalmente emesso la direttiva che regola la razionalizzazione delle forniture. Nel primo punto vengono fissati gli obiettivi da raggiungere (celerità, trasparenza e contenimento della spese), nel pieno rispetto dello sviluppo della imprenditoria siciliana e del rafforzamento del mercato regionale. Nella nota, firmata dal ragioniere generale Enzo Emanuele, viene prevista anche la possibilità di attivare procedure autonome nel caso delle aggiudicazioni delle convenzioni. È stata stabilita la obbligatorietà di un monitoraggio non solo dei fabbisogni ma anche dei servizi, ad opera del Servizio 6 del dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale. L’ufficio provvede ogni anno ad una ricognizione dei fabbisogni delle amministrazioni regionali, attivando le procedure competitive per importi complessivi superiori ai 100.000 euro, nel momento in cui venga valutata inadeguata la procedura esperita dal Consip (la società per azioni del ministero dell’Economia al servizio delle pubbliche amministrazioni).

Nella direttiva viene anche indicato come, in mancanza delle adesioni al Consip, le procedure indette dovranno rispettare i parametri prezzo/qualità. Per importi inferiori ai 100.000 euro le acquisizioni potranno avvenire con il ricorso al mercato elettronico (MePa) , accessibile in Sicilia attraverso il Sae (sistema informativo di approvvigionamento elettronico), realizzato nell’ambito della PTI , la cui gestione è affidata alla partecipata Sicilia e Servizi spa.

Per partecipare al Sae i fornitori dovranno iscriversi in un albo che verrò aggiornato di volta in volta. Al terzo punto viene stabilito come il dipartimento del Bilancio e del tesoro dovrà occuparsi della valutazione e delle procedure sopra soglia e potrà altresì avvalersi di un soggetto apposito ( una società in house con la Regione) per svolgere la funzione di stazione appaltante, in attesa della istituzione di una Centrale Acquisti.

Il dipartimento della funzione pubblica dovrà relazionare annualmente all’Ars e all’Assessorato al Bilancio sui risultati conseguiti evidenziando le economie di spesa. Rimangono fuori da questa direttiva gli acquisti del settore sanitario, per i quali è prevista una precisa regolamentazione dall’accordo Regione-Mef-Consip.

Articolo pubblicato il 17 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus