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Weekend nella città etnea tra barocco e movida notturna
di Nicoletta Fontana

Per entrare nel cuore di Catania occorre tuffarsi al mattino nel suo mercato del pesce

Tags: Catania



Catania  ha sempre subìto il fascino dell’esotismo e negli ultimi venticinque anni con l’audacia di diversi sindaci ha cercato di trasformare il Corso Italia, con i suoi platani, in una sorta di Champs Elysée, il lungomare della Playa in Copacabana e non ultimo il centro storico come le Ramblas di Barcellona, per il suo susseguirsi di ristoranti, bistrot e movida notturna.
La nostra città è una città  giovane e viva, che offre al turista un grande patrimonio storico e culturale contornato da  una natura esclusiva, proprio perché sorge alle pendici  di un magnifico e  sempre attivo vulcano, “l’Etna”  che in sella a un fuoristrada di certo merita la spedizione di un giorno.

Oggi la città la si può visitare nella sua completezza   grazie al trenino turistico, senza  dover finire imbottigliati nel suo traffico caotico,  così da poterne toccare i punti nevralgici e di maggiore interesse senza stress e in tutta rilassatezza.
Il barocco è lo stile che la contraddistingue e per questa ragione non si potrà perdere la visita del Duomo, la chiesa di San Giuliano in Via Crociferi, il magnifico monastero dei benedettini, che con i suoi balconi incorniciati da esuberanti  raffigurazioni grottesche ci lascerà senza fiato. La chiesa di San Nicola caratterizzata dalle sue colonne mozzate.

Palazzo Biscari, gioiello dell’architettura laica settecentesca, ricco di fregi nella parte esterna, contiene al suo interno sfarzosi saloni per le feste rimandandoci ai balli sfavillanti del Gattopardo.
Il Teatro Massimo illuminato la sera sarà una vera visione.

Ma entrare nel cuore di Catania vuol dire tuffarsi al mattino nel suo mercato del pesce dove tra grida dei venditori, sangue e odori forti sarà come entrare nel libro “Il profumo” di Suskind. Da Savia, in Via Etnea faremo uno stop per gustare nell’antichissimo bar gli arancini al sugo o la famosa granita di mandorla e caffè accompagnata da una calda brioches. Passeggiare in via Etnea la storica strada del centro, che taglia in due  la città dal mare e poi in salita fino alla vista del vulcano, ci darà la sensazione di guardare un’antica raffigurazione di un Ukiyo-e giapponese. Un salto al giardino Bellini per rinfrescarsi un po’ e saremo pronti per la visita al castello Ursino, la fortezza fatta costruire dai Normanni per controllare la popolazione musulmana.

Ma Catania vuol dire anche mare, il suo litorale fatto di lava nera o di sabbia fine della Playa ci permetterà un bagno fino al mese di Dicembre.
La valle del Simeto con la sua riserva naturale è rappresenta un’altra mèta da non perdere.
La Catania by night è sempre una festa carioca, e tanti sono i locali e pubs nel centro storico affollati  da giovani che regalano musica dal vivo  e drink fino a notte tarda.
La movida catanese è solita finire all’alba nel tradizionale bar del porto a mangiare un cornetto o una panzerotto appena sfornato.
 

 
INDIRIZZI UTILI
 
Hotels
Hotel Baia verde
www.grandhotelbaiaverde.it/
 
Hotel excelsior
www.excelsiorgrandhotelcatania.com/
 
Hotel paradiso dell’Etna
www.paradisoetna.it/
 
Hotel Romano Palace
www.romanopalace.it/
 
Hotel Parco degli Aragonesi
www.nh-hotels.it/.../hotels/.../nh-parco-degli-aragonesi.htm
 
Hotel il Principe (Design Hotel)
http://www.ilprincipehotel.com/
 
Ristoranti
La Siciliana (piatto del buon ricordo, cucina tipica siciliana)
Tel. 095/376400
 
La Cantinaccia (Pizzeria)
La Grotta (A Santa Maria la scala-Specialità pesce)
Tel.095/7648153
 
All’angolo (a Trecastagni/ Cucina tipica)
Tel.095/7806988
 
Il giardino di bacco (cucina tipica) S.Giovanni la Punta
Tel. 095/751272
 
Vico san Barnabà (cucina tipica)
Tel.095/311068
 
Oxidiana (giapponese)
Tel.095/532585
 
I Pubs si concentrano in Piazza Teatro Massimo e dintorni, il più famoso è il Nieski
 
Shopping
- Helmè
- Papini uomo e donna
- Gigi Tropea
 
Folklore
Da non perdere dal 5 Febbraio la festa patronale in onore di Sant’Agata.
La Santa viene trasportata per la città dai devoti in tunica bianca.
La città si riempie di luminarie e molto emozionante sarà l’ascoltare il sublime canto delle clarisse (suore di clausura) quando la statua si ferma davanti al loro convento.
I fuochi d’artificio per l’occasione sono straordinari.
Da non perdere!!
 
Escursioni
Si consiglia di visitare Acicastello, Acitrezza con i suoi meravigliosi Ciclopi e Acireale, altra piccola cittadina ricca di Chiese barocche.

Con un po’ di tempo in più immancabile la visita a Taormina.
Etna (consultatare il sito per escursioni personalizzate)
www.parcoetna.ct.it/
 
Arte
Fondazione Puglisi Cosentino

Articolo pubblicato il 17 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Piazza Duomo, la Cattedrale
Piazza Duomo, la Cattedrale
Palazzo Biscari
Palazzo Biscari
Ex Monastero dei Benedettini
Ex Monastero dei Benedettini