Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Sanità: su 17 aziende regionali 12 atti aziendali approvati
di Lucia Russo

L’ultimo atto della Giunta lombardo ter. Rimangono 4 Asp e il Policlinico di Palermo. Al via libera del Governo deve seguire il decreto attuativo assessoriale

Tags: Ars, Sanità



PALERMO – L’ultima giunta del terzo Governo Lombardo si è riunita martedì pomeriggio a palazzo d’Orleans e in materia sanitaria ha approvato altri 6 atti aziendali, dopo quelli deliberati dalle precedenti riunioni di giunta. Si tratta dei documenti delle Asp di Trapani, Ragusa e Catania e delle aziende ospedaliere Villa Sofia - Cervello di Palermo, Cannizzaro e Policlinico - Vittorio Emanuele di Catania. Salgono cosi’ a 12 gli atti approvati su 17 aziende sanitarie dell’isola. Infatti lo scorso 4 settembre la Giunta ha dato il proprio parere positivo e vincolante all’approvazione di tre atti aziendali che riguardano le Asp di Enna e Messina e dell’Arnas Garibaldi di Catania mentre il 25 agosto scorso è stato dato il via libera agli atti aziendali dell’ARNAS Civico di Palermo, dell’azienda Ospedaliera Papardo-Piemonte di Messina e del Policlinico della medesima città dello stretto.
Toccherà, adesso, all’assessore per la Salute, Massimo Russo, emanare decreti per la loro attuazione.

Le cinque aziende i cui atti aziendali devono ancora essere approvati dalla Giunta regionale sono quindi le quattro Aziende sanitarie provinciali rispettivamente di Caltanissetta, Siracusa, Agrigento e Palermo e in Policlinico del capoluogo di Regione.
L’atto aziendale è previsto al trezo comma dell’art. 9 della legge regionale 14 aprile 2009, n. 5.

Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale. Precisamente dice: “.  L’organizzazione e il funzionamento delle Aziende del Servizio sanitario regionale in conformità alle previsioni di cui alla legge regionale 3 novembre 1993, n. 30 e successive modifiche ed integrazioni, sono disciplinati con atto aziendale di diritto privato”.  L’atto aziendale è adottato dal direttore generale sulla base degli indirizzi forniti dall’assessore regionale per la sanità. L’atto aziendale, secondo il decreto legislativo 502/1992, individua le strutture operative dotate di autonomia gestionale o tecnicoprofessionale, soggette a rendicontazione analitica.
 
Inoltre l’atto aziendale disciplina l’attribuzione al direttore amministrativo, al direttore sanitario, nonché ai direttori di presidio, di distretto, di dipartimento e ai dirigenti responsabili di struttura, dei compiti, comprese, per i dirigenti di strutture complesse, le decisioni che impegnano l’azienda verso l’esterno, per l’attuazione degli obiettivi definiti nel piano programmatico e finanziario aziendale. Infine l’atto aziendale definisce anche gli incarichi, come ad esempio quelli di direzione di struttura, semplice o complessa, che comportano responsabilità di gestione di risorse umane, tecniche o finanziarie.

Articolo pubblicato il 23 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus