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Opportunità per ricerca e sviluppo con la proroga del bando Po Fesr
di Antonio La Ferrara

Interessate le imprese di tutte le dimensioni, incluse le aziende sanitarie pubbliche e private. La dimensione finanziaria del progetto deve essere tra 500 mila e 6 milioni di euro

Tags: Po Fesr 2007/2013, Unione Europea, Pmi, Ricerca



PALERMO - Nell’ambito delle politiche di sostegno al tessuto produttivo siciliano, sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana - S.O. n. 30 - del 2/7/2010, è stato pubblicato il bando ricerca, sviluppo ed innovazione relativo al Po (Programma operativo regionale) Fesr Sicilia 2007-2013.

Sono ammessi alle agevolazioni concesse sulla base del bando vari soggetti, ovvero imprese di tutte le dimensioni, ivi comprese le aziende sanitarie, Pmi, comprese le microimprese, grandi imprese, esclusivamente in associazione con Pmi in ottica di distretto/filiera, università ed enti di ricerca di rilievo almeno nazionale e/o enti di ricerca regionali (istituiti o partecipati in misura maggioritaria dalla Regione) e/o soggetti comunque inquadrabili quali Organismi di Ricerca.

Per “Organismi di ricerca”: si intendono soggetti senza scopo di lucro, quale università o istituti di ricerca, indipendentemente dal loro status giuridico (costituito secondo il diritto privato o pubblico) o fonte di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie; tutti gli utili sono interamente reinvestiti nelle attività di ricerca, nella diffusione dei loro risultati o nell’insegnamento; le imprese in grado di esercitare un’influenza su simile ente, ad esempio in qualità di azionisti o membri, non godono di alcun accesso preferenziale alle capacità di ricerca dell’ente medesimo né ai risultati prodotti.

I soggetti di cui sopra potranno partecipare al bando esclusivamente in forma congiunta, attraverso espliciti accordi di collaborazione, formalizzati mediante appositi contratti ovvero mediante la costituzione di consorzi, di reti di impresa e altre forme di associazione anche temporanee. Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni previste dal bando, i partenariati/raggruppamenti devono comprendere almeno 4 soggetti indipendenti l’uno dall’altro, tra i quali almeno 3 Pmi; il capofila del progetto (o proponente) va individuato tra le imprese. Inoltre una singola impresa può candidarsi capofila una sola volta ma può partecipare a più di un raggruppamento/partenariato.

Le iniziative da realizzare riguardano progetti prevalentemente di sviluppo sperimentale, che possono comprendere anche azioni di ricerca industriale e, in misura marginale, anche attività di ricerca fondamentale, se strettamente collegate al progetto.
 


La nuova scadenza del bando è stata fissata al 30 ottobre 2010
 
La dimensione minima e massima del progetto, in termini di spese ammissibili, deve essere compresa tra gli estremi di euro 500.000,00 (cinquecentomila) ed euro 6.000.000,00 (sei milioni ); pertanto non sono ammissibili progetti la cui dimensione finanziaria non rientri nell’intervallo descritto. I progetti inoltre devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e devono concludersi entro 30 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione del contributo; ciascun progetto dovrà altresì fare riferimento ad uno solo dei settori/ambiti stabiliti, cioè Ict, nuovi materiali e nanotecnologie, sistemi avanzati di manifattura, chimica, energia e ambiente, agroalimentare, trasporti e mobilità sostenibile, salute e scienze della vita.  Le spese ammissibili sono relative alle spese di personale, costi degli strumenti e delle attrezzature, costi di fabbricati e terreni utilizzati per il progetto di ricerca, costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, spese generali supplementari. Per la concessione delle agevolazioni le risorse finanziarie disponibili sono pari a euro 53.559.367,00 a valere sulle risorse dell’Asse 4 del POR FESR Sicilia 2007–2013, linea di intervento 4.1.1.1.
La scadenza del bando è prevista per il giorno 30 ottobre 2010 (nuova scadenza a seguito di proroga).

Articolo pubblicato il 24 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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